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Oggi nell'Appennino

L'elemento mediterraneo nella flora dell'Appennino piemontese

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Le Aree Protette dell'Appennino piemontese ospitano, oltre ad altri territori, anche il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e la Riserva Naturale del Neirone di Gavi. In entrambe queste aree si rinvengono numerose specie a gravitazione mediterranea; esse si possono suddividere in tre gruppi principali: specie stenomediterranee o eumediterranee, distribuite essenzialmente lungo le coste del Mediterraneo (mediterranee in senso stretto); specie eurimediterranee o submediterranee che, pur avendo la distribuzione principale lungo le coste,  possono però irradiarsi all'interno del territorio, spingendosi anche a quote più elevate; specie mediterranee montane, presenti sulle montagne che bordano il bacino mediterraneo.

 


Vengono qui prese in considerazione alcune specie appartenenti al primo gruppo, particolarmente significative dal punto di vista ecologico e corologico. In linea di massima si tratta di specie  che mancano in Piemonte o che sono comunque molto rare e generalmente accantonate in aree di rifugio che godono di condizioni microclimatiche particolarmente favorevoli come la regione delle Langhe e le oasi xerotermiche della Val di Susa. Vengono pertanto dati cenni sulla loro distribuzione nelle suddette Aree Protette e nel resto del Piemonte.

Per quanto riguarda il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo le specie mediterranee si rinvengono soprattutto nelle parti più basse del territorio, che ovviamente sono quelle più calde e asciutte, come i Laghi della Lavagnina e le basse Valli dei torrenti Gorzente e Piota. E' da notare che alcune di queste specie appaiono negli ultimi anni in espansione, probabilmente favorite dall'innalzamento delle temperature invernali e da una più marcata siccità estiva.

Cistus salviifolius L. (Cistaceae) 
E' abbastanza frequente al margine dei boschi a Quercus pubescens, spesso con Erica arborea, come lungo la riva del Lago inferiore della Lavagnina, in bassa Val Piota fino a circa 470 m di quota, alle pendici del M. Colma (tra i 450 e i 500 m); sulla sponda destra del Gorzente, poco prima della sua confluenza nel Piota, si trova poi una cospicua popolazione che si affaccia su una parete rocciosa ed in primavera produce vistose fioriture bianche. In Piemonte è presente nelle Langhe, in Monferrato e nella bassa Val di Susa.

Erica scoparia L. (Ericaceae)
Mentre Erica arborea è diffusa in tutto il Parco, risalendo fino a quote di 800 m, ed è frequente in vari settori del Piemonte meridionale,  E. scoparia è specie assai più rara; è stata rinvenuta soltanto nella parte sud-occidentale del Parco e precisamente sulle pendici occidentali del Bric Conchini e su quelle meridionali del Bric Vesolina, dove è presente con piccole popolazioni in praterie arbustate con E. arborea, a quote comprese tra i 600 e i 750 m circa. Questa specie non è mai stata segnalata per il Piemonte.

Melilotus neapolitanus Ten. (Leguminosae)
Numerosi esemplari crescono in un'area sabbiosa in vicinanza del Gorzente, poco prima della sua confluenza nel Piota. In Piemonte è noto in provincia di Alessandria presso Cantalupo Ligure in Val Borbera e nella zona di Spigno Monferrato. Nell'Erbario Pedemontano di Torino esistono anche exsiccata raccolti all'inizio del '900 provenienti da varie località: Lerma, Val Gorzente, Acqui (Pistarino et al., 1999).

Tordylium apulum L. (Umbelliferae)
Un'unica stazione lungo la strada asfaltata che conduce ai Laghi della Lavagnina, dove alcuni esemplari si rinvengono in incolti erbosi aridi. Non esistono segnalazioni per il Piemonte.

Pimpinella tragium Vill. (Umbelliferae)
Rinvenuta soltanto in pineta alle pendici del M. Tobbio e sulle rupi lungo il sentiero del Lago inferiore della Lavagnina. In Piemonte è nota per le Alpi Marittime e nell'Appennino al M. Tobbio.

Antirrhinum latifolium Mill. (Scrophulariaceae)
E' diffuso sulle rupi nelle seguenti aree: Lago inferiore della Lavagnina, basse Valli del Gorzente e del Piota, Valle del Ro Lavagetta, Lago Badana. In Piemonte è presente nel Cuneese, nelle Langhe e in Val Borbera.

Reichardia picroides (L.) Roth (Compositae)
Rinvenuta esclusivamente sulle rupi lungo la riva del Lago inferiore della Lavagnina. In Piemonte è presente in Val di Susa, nelle Langhe ed in provincia di Alessandria a Grondona ed a Stazzano.

Hyoseris radiata L. (Compositae)
Alcuni esemplari in incolti erbosi a monte dell'abitato di Voltaggio. Pignatti (1982) non la riporta in Piemonte ma Pistarino et al. (1999) la segnalano tra Vignole Borbera e Stazzano; esistono poi antiche segnalazioni in Gola (1912) per le seguenti località dell'Appennino in provincia di Alessandria: Voltaggio, verso M. Tobbio (che sembra corrispondere alla stazione di cui sopra), Casaleggio, Mornese, Lerma.

Urospermum dalechampii (L.) F.W. Schmidt (Compositae)
Un'unica stazione con pochi esemplari che crescono sulle rupi lungo il tratto inferiore del Rio Tavolin, affluente del Rio Acquestriate che a sua volta confluisce nel torrente Lemme. In Piemonte è segnalato nell'Appennino e nel Cuneese.

Juniperus oxycedrus L. (Cupressaceae)
E' stato rinvenuto un solo esemplare, molto annoso e di grandi dimensioni, sul pendio sovrastante il Lago inferiore della Lavagnina, in una pineta rada a Pinus pinaster con Erica arborea nel sottobosco. In Piemonte è noto da tempo nelle oasi xerotermiche della media Val di Susa (Mondino, 2007).

Briza maxima L. (Gramineae)
Ritrovata in incolti aridi nelle tre stazioni seguenti: Val Piota inferiore, Acquestriate e Lago inferiore della Lavagnina. Secondo Pignatti (1982) manca in Piemonte ma Pistarino et al. (1999) la segnalano nella zona di Spigno Monferrato.

Lolium rigidum Gaudin (Gramineae)
E' stato rinvenuto in pratelli aridi ai Laghi della Lavagnina, in bassa Val Piota e tra le Capanne superiori di Marcarolo e i laghi del Gorzente. In Piemonte Pignatti (1982) lo riporta genericamente raro nella Padania e in zone collinari circostanti e Pistarino et al. (1999) lo segnalano nella località di Tronzano in provincia di Vercelli.

Piptatherum miliaceum (L.) Cass. (Gramineae)
Trovato recentemente in un'unica stazione di pochi esemplari nella bassa  Val Piota. Non è mai stato segnalato in Piemonte.

Crocus biflorus Mill. (Iridaceae)
E' noto in una sola stazione in cui alcuni esemplari crescono in un incolto erboso nelle vicinanze del Gorzente poco prima della sua confluenza nel Piota. In Piemonte è segnalato nei pressi di Alba e a Castell'Alfero in provincia di Asti.

Colchicum neapolitanum (Ten.) Ten. (Liliaceae)
Rinvenuto in zone prative della bassa Val Piota, della bassa Val Gorzente e nella Valle del Rio Lavagetta. Mancano riferimenti precisi per il Piemonte, tranne una segnalazione di Pignatti (1982) a Millesimo che però si trova in Liguria in provincia di Savona.

Numerose sono poi le specie euri- o submediterranee presenti e tra queste ne ricordiamo solo alcune degne di nota per la loro rarità sia nel Parco sia nel resto della regione.

Aristolochia rotunda L. (Aristolochiaceae)
E' relativamente frequente in luoghi erbosi al Lago superiore della Lavagnina, nella bassa Val Piota, vicino al Sacrario della Benedicta nei prati sotto C. Moglioni e C. Merigo mentre risulta assai rara nel resto del Piemonte. Questa specie è anche biologicamente importante poiché costituisce la pianta nutrice del bruco del Lepidottero Zerynthia polyxena.

Trifolium stellatum L. (Leguminosae)
Rinvenuto esclusivamente in incolti aridi sopra Voltaggio. Pignatti (1982) lo segnala genericamente per il Piemonte ma secondo la Checklist della Flora Italiana (2005) la sua presenza è dubbia.

Ventenata dubia (Leers) Coss.  (Gramineae)
Una sola stazione nota in luoghi erbosi aridi della bassa Val Piota. In Piemonte è segnalata solo nelle Langhe.

Prospero autumnale (L.) Speta (Liliaceae) (Syn. Scilla autumnalis L.)
Una piccola popolazione in una zona prativa della bassa Val Piota. Pignatti (1982) e Pistarino et al. (1999) la citano genericamente come rara per il Piemonte. Il secondo autore riporta anche antiche segnalazioni per Capriata d'Orba e Casale in provincia di Alessandria. Secondo la Checklist (2005) la sua presenza in Piemonte è dubbia.

Loncomelos narbonensis (Torn. in L.) Raf. (Liliaceae)  (Syn. Ornithogalum narbonense L.) 
Pochi esemplari al margine di un prato alle pendici del M. Colma. In Piemonte è segnalato nelle Langhe e nel Cuneese ma secondo la Checklist (2005) la sua presenza in questa regione è dubbia.


Anche per quanto riguarda la Riserva Naturale del Neirone, che si trova alle immediate spalle dell'abitato di Gavi, vengono qui prese in considerazione alcune delle specie mediterranee più significative.

Quercus ilex L. (Fagaceae)
Recentemente sono stati rinvenuti due esemplari di leccio su una falesia verticale utilizzata come palestra di roccia: il ritrovamento potrebbe rivestire notevole significato fitogeografico in quanto si tratta di una specie rarissima, allo stato spontaneo, in Piemonte e mai segnalata in provincia di Alessandria. Come è noto essa è presente oggi in un piccolo numero di esemplari solo in un paio di stazioni della media Valle di Susa (Mondino, 2007).

Centranthus ruber (L.) DC. (Valerianaceae)
Cresce in abbondanza sulle mura del Forte di Gavi dove forma vistosi cespi in piena fioritura nel mese di maggio. La specie è rara nel resto del Piemonte dove è segnalata nelle Langhe, in Val di Susa e a Villadeati in provincia di Alessandria (Pistarino et al., 1999).

Salvia verbenaca L. (Labiatae)
Numerosi esemplari nei pratelli aridi intorno al Forte di Gavi. Secondo Pignatti (1982) manca in Piemonte ma Pistarino et al. (1999)  la segnalano nelle Langhe e in provincia di Torino.

Arum italicum Mill. (Araceae)
Alcuni esemplari si rinvengono sul versante meridionale di M. Moro lungo la stradella che sale al Forte. Nel resto del Piemonte è noto nelle Langhe (Abbà, 1990), a Pecetto in provincia di Torino e a Pombia in provincia di Novara (Pistarino et al., 1999).

Ricordiamo infine le seguenti specie già citate per il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo: Antirrhinum latifolium, frequente su rupi e muri nel versante meridionale di M. Moro; Hyoseris radiata, comune in incolti erbosi aridi e sulle mura del Forte di Gavi; Crocus biflorus, presente in una stazione di pochi esemplari in un pratello sottostante il Forte di Gavi; Colchicum neapolitanum, frequente in luoghi erbosi aridi.


LETTERATURA CITATA

ABBA' G., 1990 - La  flora delle Langhe. Amici del Museo "F. Eusebio", Alba.

CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (Eds.), 2005 - An Annotated Checklist of

the Italian Vascular Flora. Palombi Ed., Roma.

GOLA G., 1912 - La vegetazione dell'Appennino piemontese. Ann. Bot. 10: 189-338.

MONDINO G.P., 2007 - Flora e Vegetazione del Piemonte. L' Artistica Ed., Regione Piemonte.

PIGNATTI S., 1982 - Flora d'Italia. Edagricole, Bologna.

PISTARINO A., FORNERIS G., FOSSA V., 1999 - Le collezioni di Giacinto Abbà. Museo

Regionale di Scienze Naturali Torino, Stampa Mariogros Torino.


 





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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Marzo 2017 18:55
 

Primo elenco floristico della Riserva Naturale del Neirone

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Le prime indagini floristiche nella Riserva Naturale del Neirone hanno portato all'individuazione di quasi 300 specie, un numero considerevole rispetto alla modesta superficie dell'area protetta (101 ettari).
Tra le specie spiccano alcuni elementi tipici di climi temperato-freddi, come la Pulsatilla montana (foto sopra), e altri legati al clima mediterraneo propriamente detto: le entità steno-mediterrranee, come il leccio (Quercus ilex).
Il prossimo 9 aprile, con partenza alle ore 9:30 a Gavi, in via G. Mameli 44 è prevista un'escursione botanica alla Riserva Naturale con la prof.ssa Giuseppina Barberis e il prof. Francesco Orsino, botanici presso l'Università degli Studi di Genova.
Di seguito la prima lista botanica della Riserva Naturale, redatta dal prof. Orsino in ordine sistematico e con indicazioni sulla distribuzione delle specie.


EQUISETACEAE
Equisetum arvense L.  -  Circumbor
Equisetum telmateja Ehrh.  -   Eur-W As

ADIANTACEAE
Adiantum capillus-veneris L.  -  Subcosmop

HYPOLEPIDACEAE
Pteridium aquilinum (L.) Kuhn  -   Cosmop

ASPLENIACEAE
Asplenium ruta-muraria L. -   Circumbor
Asplenium trichomanes L.  -   Cosmop
Ceterach officinarum Willd.  -  Submedit

ATHYRIACEAE
Athyrium filix-femina (L.) Roth  -   Circumbor

ASPIDIACEAE
Dryopteris cf. filix-mas (L.) Schott  -   Circumbor

POLYPODIACEAE
Polypodium vulgare L. -   Circumbor

CUPRESSACEAE
Juniperus communis L.  -   Circumbor

SALICACEAE
Populus alba L.  -    Paleotemp
Populus nigra L. -   Paleotemp
Populus tremula L.  -  Eurosib
Salix alba L. -   Paleotemp
Salix caprea L. - Euroas

JUGLANDACEAE
Juglans regia L. -   Colt

BETULACEAE
Alnus glutinosa (L.) Gaertn.  -  Eur-W As

CORYLACEAE
Carpinus betulus L.  -   C Eur-Cauc
Corylus avellana L.  -  Eur-Cauc
Ostrya carpinifolia Scop.  -  SE Eur

FAGACEAE
Castanea sativa Mill. -  Medit  mont
Quercus ilex L.  -  Medit
Quercus pubescens Willd.  -  Submedit

ULMACEAE
Ulmus minor Mill.  - Eur-Cauc

CANNABACEAE
Humulus lupulus L.  - Circumbor

URTICACEAE
Parietaria judaica L. -  Submedit
Urtica dioica L.  -  Subcosmop

POLYGONACEAE
Persicaria lapathifolia (L.) Delarbre  -  Cosmop

CHENOPODIACEAE
Atriplex prostrata Boucher ex DC. -  Circumbor

AMARANTHACEAE
Amaranthus retroflexus L.  -  Nat (N Am)

CARYOPHYLLACEAE
Arenaria serpyllifolia L.  -  Subcosmop
Holosteum umbellatum L.  -  Paleotemp
Petrorhagia saxifraga (L.) Link  -  Submedit
Saponaria ocymoides L.  -  SW Eur mont
Saponaria officinalis L.  -  Eur-W As
Silene vulgaris (Moench) Garcke  -  Subcosmop
Stellaria media (L.) Vill.  -  Cosmop

RANUNCULACEAE
Anemone nemorosa L. -  Eur
Clematis vitalba L.  -  CS Eur
Eranthis hyemalis (L.) Salisb.  -  S Eur
Helleborus foetidus L.  -  SW Eur
Helleborus viridis L. -  C Eur
Hepatica nobilis Schreb.  -  Eur
Pulsatilla montana (Hoppe) Rchb.  -  SE Eur
Ranunculus bulbosus L.  -  Eur-W As
Ranunculus ficaria L. -  Euras
Thalictrum flavum L.  -  Euras

GUTTIFERAE
Hypericum perforatum L.  -  Paleotemp

PAPAVERACEAE
Chelidonium majus L. -  Euras
Fumaria officinalis L.  -  Paleotemp
Papaver rhoeas L.  -  Subcosmop

CRUCIFERAE
Alliaria petiolata (M. Bieb.) Cavara et Grande  -  Eur-W As
Alyssum alyssoides (L.)  L.  -  Submedit
Arabis turrita L. -  Submedit
Capsella bursa-pastoris (L.) Medik.  -  Cosmop
Cardamine bulbifera (L.) Crantz  -  C Eur
Draba muralis L.  -  Submedit
Lunaria rediviva L.  -  Eur
Nasturtium officinale R. Br.  -  Cosmop
Thlaspi perfoliatum L.  -  Paleotemp

RESEDACEAE
Reseda lutea L. -  Submedit

CRASSULACEAE
Sedum acre L.  -  Eur-Cauc
Sedum album L.  -  Submedit
Sedum rupestre L.  -  CS Eur
Umbilicus rupestris (Salisb.) Dandy  -  Submedit

SAXIFRAGACEAE
Saxifraga tridactylites L. -  Eur

ROSACEAE
Agrimonia eupatoria L. -  Eur-W As
Amelanchier ovalis Medik.  -  Medit mont
Crataegus monogyna Jacq. -  Paleotemp
Filipendula vulgaris Moench  -  Euras
Fragaria vesca L.  -  Eurosib
Mespilus germanica L.  -  SE Eur
Potentilla hirta L.  -  Submedit
Potentilla tabernaemontani Asch. -  Eur
Prunus avium L.  -  CE Eur
Prunus spinosa L.  -  Eur-Cauc
Rosa canina L. -  Paleotemp
Rubus ulmifolius Schott  -  Submedit
Sanguisorba minor Scop.  -  Submedit

LEGUMINOSAE
Cytisophyllum sessilifolium (L.) O. Lang  -  SW Eur
Emerus majus Mill.  -  S Eur
Hippocrepis comosa L.  -  CS Eur
Lathyrus latifolius L.  -  S Eur
Lathyrus cf. venetus (Mill.) Wohlf.  -  SE Eur
Lotus corniculatus L. -  Paleotemp
Medicago minima (L.) L. -  Euras
Medicago orbicularis (L.) Bartal.  -  Submedit
Medicago polymorpha L.  -  Submedit
Melilotus albus Medik. -  Subcosmop
Ononis natrix L.  -  Submedit
Robinia pseudacacia L.  -  Nat (N Am)
Spartium junceum L.  -  Medit

GERANIACEAE
Erodium ciconium (L.) L'Hér.  -  Submedit
Erodium cicutarium (L.) L'Hér.  - Subcosmop
Geranium columbinum L.  -  Eur
Geranium dissectum L.  -  Subcosmop 
Geranium nodosum L.  -  S Eur mont
Geranium pyrenaicum Burm.  -  Submedit
Geranium robertianum L.  -  Subcosmop
Geranium rotundifolium L.  -  Paleotemp

LINACEAE
Linum trigynum L.  -  Submedit

EUPHORBIACEAE
Euphorbia cyparissias L.  -  Eur
Euphorbia dulcis L.  -  C Eur mont
Euphorbia helioscopia L.  -  Cosmop

RUTACEAE
Ruta graveolens L.  -  Submedit

SIMAROUBACEAE
Ailanthus altissima (Mill.) Swingle  -  Nat (Cina)

ACERACEAE
Acer campestre L.  -  Eur-W As
Acer platanoides L.  -  Eur-Cauc
Acer pseudoplatanus L.  -  CS Eur mont

CELASTRACEAE
Euonymus europaeus L.  -  Eur-Cauc

RHAMNACEAE
Rhamnus cathartica L.  -  Euras

MALVACEAE
Althaea cannabina L.  -  Submedit
Malva sylvestris L.  -  Subcosmop

VIOLACEAE
Viola hirta L.  -  Euras
Viola odorata L. -  Submedit
Viola reichenbachiana Jord. ex Boreau  -  Eur-Cauc

CISTACEAE
Helianthemum nummularium (L.) Mill. subsp. obscurum (Celak.) Holub  -  Eur-Cauc

CUCURBITACEAE
Bryonia dioica Jacq.  -  Submedit

LYTHRACEAE
Lythrum salicaria L.  -  Subcosmop

ONAGRACEAE
Epilobium hirsutum L.  -  Paleotemp
Epilobium parviflorum Schreb.  -  Eur-Cauc

CORNACEAE
Cornus sanguinea L.  -  Eur

ARALIACEAE
Hedera helix L.  -  Submedit

UMBELLIFERAE
Aegopodium podagraria L.  -  Eurosib
Daucua carota L.  -  Subcosmop
Heracleum sphondylium L.  -  Eur
Peucedanum cervaria (L.) Lapeyr. -  CS Eur
Peucedanum venetum (Spreng.) W.D.J. Koch  -  SW Eur

PRIMULACEAE
Primula vulgaris Huds.  -  Submedit

OLEACEAE
Fraxinus ornus L.  -  Submedit
Ligustrum vulgare L.  -  Eur-W As

GENTIANACEAE
Blackstonia perfoliata (L.) Huds.  -  Submedit
Centaurium erythraea Rafn  -  Paleotemp

ASCLEPIADACEAE
Vincetoxicum hirundinaria Medik.  -  Paleotemp

RUBIACEAE
Cruciata glabra (L.) Ehrend.  -  S Eur
Galium aparine L.  -  Subcosmop 
Galium verum L.  -  Circumbor
Sherardia arvensis L.  -  Subcosmop

CONVOLVULACEAE
Calystegia sepium (L.) R. Br. - Subcosmop
Convolvulus arvensis L.  -  Cosmop

BORAGINACEAE
Buglossoides arvensis (L.) I.M. Johnst.  -  Submedit
Buglossoides purpurocaerulea (L.) I.M. Johnst  -  CS Eur
Cerinthe minor L.  -  SE Eur
Cynoglottis barrelieri (All.) Vural et Kit Tan  -  NE Medit mont
Echium vulgare L.  -  Eur-W As
Myosotis arvensis (L.) Hill  -  Eur
Myosotis sp.
Pulmonaria apennina Cristof. et Puppi  -  App (Endem)
Symphytum tuberosum L. subsp. angustifolium (A. Kern.) Nyman  -  SE Eur

VERBENACEAE
Verbena officinalis L. -  Subcosmop

LABIATAE
Ajuga reptans L.  -  Eur-W As
Calamintha nepeta L.  -  S Eur mont
Clinopodium vulgare L.  -  Circumbor
Glechoma hederacea L.  -  Euras
Lamium amplexicaule L.  -  Paleotemp
Lamium maculatum L.  -  Eur-W As
Lamium purpureum L.  -  Eur-W As
Lycopus europaeus L.  -  Circumbor 
Melittis melissophyllum L.  -  CS Eur 
Mentha aquatica L.  -  Subcosmop 
Mentha longifolia (L.) Huds.  -  Paleotemp
Origanum vulgare L.  -  Euras
Prunella vulgaris L. -  Circumbor
Salvia pratensis L.  -  Submedit
Salvia verbenaca L.  -  Medit atl
Satureja montana L.  -  W Medit mont
Scutellaria columnae All.  -  Medit mont
Stachys sylvatica L.  -  Eurosib
Teucrium chamaedrys L.  -  Submedit

SOLANACEAE
Solanum nigrum L.  -  Cosmop

SCROPHULARIACEAE
Antirrhinum latifolium Mill.  -  NW Medit
Cymbalaria muralis Gaertn., B. Mey. et Scherb  -  CS Eur
Digitalis lutea L.  -  CW Eur mont
Linaria simplex (Willd.) DC.  -  Submedit
Odontites luteus (L.) Clairv.  -  Submedit
Verbascum phlomoides L. -  Submedit
Veronica arvensis L.  -  Subcosmop
Veronica beccabunga L.  -  Euras
Veronica chamaedrys L.  -  Eurosib
Veronica hederifolia L.  -  Euras
Veronica persica Poir.  -   Subcosmop

PLANTAGINACEAE
Plantago major L.  -  Subcosmop

CAPRIFOLIACEAE
Lonicera caprifolium L.  -  SE Eur
Sambucu ebulus L.  -  Submedit
Sambucus nigra L.  -  Eur-Cauc
Viburnum lantana L.  -  CS Eur-Cauc

VALERIANACEAE
Centranthus ruber (L.) DC.  -  Medit

DIPSACACEAE
Dipsacus fullonum L.  -  Submedit
Scabiosa triandra L.  -  S Eur

CAMPANULACEAE
Campanula trachelium L.  -  Paleotemp

COMPOSITAE
Achillea millefolium L.  -  Eurosib
Achillea tomentosa L.  -  S Eur
Ambrosia artemisiifolia L.  -  Nat (N Am)
Arctium minus (Hill) Bernh. -  Eur
Artemisia alba Turra  -  Submedit
Artemisia campestris L. -  Circumbor
Artemisia vulgaris L.  -  Circumbor
Bellis perennis L.  -  Eur-Cauc
Bidens frondosa L.  -  Nat (N Am)
Calendula arvensis L.  -  Submedit
Carduus pycnocephalus L.  -  Submedit
Centaurea gr. deusta Ten.  -  Submedit
Centaurea nigrescens Willd.  -  CS Eur
Chondrilla juncea L.  -  Submedit
Cichorium intybus L. -  Cosmop
Crupina vulgaris Cass.  -  Submedit
Erigeron annuus (L.) Desf.  -  Nat (N Am)
Erigeron bonariensis L.  -  Nat (Am trop)
Eupatorium cannabinum L.  -  Eur-W As
Helianthus tuberosus L.  -  Nat (N Am)
Helichrysum italicum (Roth) G. Don  -  S Eur
Helminthotheca echioides (L.) Holub  -  Submedit
Hieracium murorum L.  -  Eur
Hieracium racemosum Waldst. et Kit. ex Willd. -  SE Eur
Hieracium sabaudum L.  -  Eur
Hypochaeris radicata L.  -  Eur
Inula conyzae (Griess.) Meikle  -  Eur-Cauc
Lactuca muralis (L.) Gaertn. -  Eur-Cauc
Lactuca serriola L.  -  Paleotemp
Onopordum acanthium L.  -  Submedit
Picris hieracioides L. -  Euras 
Pulicaria dysenterica (L.) Bernh. -  Submedit
Senecio erucifolius L.  -  Euras
Senecio inaequidens DC.  -  Nat (S Afr)
Solidago gigantea Aiton  -  Nat (N Am)
Symphyotrichum novi-belgii (L.) G.L. Nesom  -  Nat (N Am)
Taraxacum officinale Weber  -  Cosmop
Tragopogon  minor Mill. -  C Eur     
Tragopogon  orientalis L.  -  Euras
Tussilago farfara L.  -  Paleotemp

ALISMATACEAE
Alisma plantago-aquatica L.  -  Subcosmop

LILIACEAE
Asparagus tenuifolius Lam. -  S Eur
Colchicum autumnale L.  -  C Eur
Colchicum neapolitanum (Ten.) Ten.  -  C Eur
Lilium bulbiferum L. subsp. croceum (Chaix) Jan  -  CS Eur mont
Muscari comosum (L.) Mill.  -  Submedit
Muscari neglectum Guss. ex Ten. -  Submedit
Ornithogalum umbellatum L.  -  CS Eur
Polygonatum odoratum (Mill.) Druce  -  Euras

AMARYLLIDACEAE
Galanthus nivalis L.  -  CS Eur mont

DIOSCOREACEAE
Tamus communis L.  -  Submedit

IRADACEAE
Crocus biflorus Mill. - Med Turan

JUNCACEAE
Juncus articulatus L.  -  Circumbor
Juncus compressus Jacq.  -  Euras
Juncus inflexus L.  -  Paleotemp

GRAMINEAE
Arundo donax L.  -  Subcosmop
Avena fatua L. -  Euras
Bothriochloa ischaemum (L.) Keng  -  Euras
Bromus tectorum L.  -  Paleotemp
Calamagrostis epigejos (L.) Roth  -  Eurosib
Dactylis glomerata L. -  Circumbor
Echinochloa crus-galli (L.) P. Beauv.  -  Subcosmop
Glyceria maxima (Hartm.) Holub  -  Circumbor
Hordeum  murinum L. subsp. leporinum (Link) Arcang.  -  Medit
Leersia oryzoides (L.) Sw.  -  Subcosmop
Phleum pratense L.  -  Circumbor
Phragmites australis (Cav.) Trin. ex Steud.  -  Subcosmop
Poa annua L. -  Cosmop
Setaria italica (L.) P. Beauv. -  Subcosmop
Sorghum halepense (L.) Pers.  -  Cosmop

LEMNACEAE
Lemna minor L.  -  Subcosmop

TYPHACEAE
Typha latifolia L.  -  Circumbor

CYPERACEAE
Carex caryophyllea Latourr.  -  Euras
Carex flacca Schreb. subsp. flacca -  Eur
Carex pendula Huds.  -  Euras
Cyperus flavescens L.  -  Subcosmop

ORCHIDACEAE
Anacamptis pyramidalis (L.) Rich.  -  Submedit
Cephalanthera damasonium (Mill.) Druce  -  Submedit
Limodorum abortivum (L) Sw.  -  Submedit
Listera ovata (L.) R. Br.  -  Euras
Orchis purpurea Huds.  -  Eur-Cauc
Platanthera chlorantha (Custer) Rchb.  -  Eur-Cauc

 


 





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Ultimo aggiornamento Sabato 04 Marzo 2017 15:02
 

Riserva Naturale del Neirone, scoperta la presenza del leccio (Quercus ilex)

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Due esemplari di leccio sono stati scoperti all'interno della Riserva Naturale del Neirone lo scorso 2 ottobre 2016. Si tratta di un ritrovamento di grande rilievo fitogeografico in quanto testimonia l'importanza che aree anche molto piccole - parliamo di una Riserva Naturale di 101 ettari - possono rivestire per la protezione dell'ambiente naturale.


L'interesse botanico dell'area, sita nel Comune di Gavi (già Gavi Ligure) e Riserva Naturale dal 2011, era già stato oggetto di attenzione da parte della legislazione del Piemonte fin dai primi anni '70 del secolo scorso (Legge Regionale n° 24 del 1974, Protezione della flora) per la presenza di specie rarissime nel territorio regionale.
La legge sulla protezione della flora, divenuta poi, dopo una prima modifica nel 1968 e un secondo ampliamento nel 1982 la Legge Regionale n° 32/'82 "Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale", consegnava al territorio di Gavi Ligure il primato di due specie a protezione assoluta inserite in legge proprio in virtù della loro significativa presenza in un Comune del Piemonte sud-orientale. 
Le due specie a protezione assoluta erano la Pulsatilla montana (specie sud-europea montana, rarissima negli Appennini) e il Centranthus ruber (specie mediterranea in senso stretto, legata alla fascia dell'olivo, presente in Piemonte solo nell'estremo Sud con la stazione più prossima in Comune di Cabella Ligure).
A queste specie così importanti dal punto di vista della storia della distribuzione dei vegetali si aggiunge ora una quercia sempreverde, il leccio appunto o elce, come amava chiamarlo Italo Calvino.


Nella foto sopra una giovane pianta di leccio. Le foglie degli esemplari giovani e dei rami più bassi hanno i margini dentati per difendere la pianta dagli erbivori. Delle querce presenti nell'Appennino piemontese il leccio è l'unica, insieme alla pseudosughera (Quercus crenata), ad essere sempreverde. Il leccio, analogamente alla citata valeriana rossa (Centranthus ruber), è una specie steno-mediterranea con isolate stazioni di rifugio intorno ai laghi glaciali delle Alpi centrali e in valli particolarmente calde - oasi xerotermiche - delle Alpi piemontesi: Valle di Susa, Riserva Naturale Speciale dell'Orrido di Chianocco.


Nella foto sopra un confronto tra le foglie e le ghiande delle querce sempreverdi del nostro territorio: la pseudosughera (Quercus crenata) in alto a sinistra e il leccio (Quercus ilex).



La pseudosughera (Quercus crenata) - foto sopra - è molto simile al leccio, ha foglie tipicamente crenate, cioè a lobatura appena accennata ed ha probabile origine ibridogena tra leccio e quercia da sughero (Quercus suber).



La determinazione dei lecci presenti nella Riserva Naturale del Neirone è stata possibile grazie alla collaborazione di due rocciatori: Stefano Sisto (foto sopra) e Umberto Pasino (foto sotto).



Nella foto sopra, da sinistra: Stefano Sisto e Umberto Pasino, rocciatori; Germano Ferrando, guardiaparco dell'Ente di Gestione delle Aree Protette dell'Appenino Piemontese e il prof. Franco Orsino già ecologo vegetale presso l'Università di Genova, da anni collaboratore volontario dell'Ente.

 




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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 08:31
 

Funghi del SIC "Massiccio dell'Antola", 16 ottobre 2016

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Il prossimo 16 ottobre 2016, con partenza da Cartasegna (Carrega Ligure, Al) alle ore 9:30, è in programma un'escursione micologico-naturalistica nel Sito di Importanza Comunitaria "Massiccio dell'Antola, Monte Carmo, Monte Legnà". Nonostante l'eccezionale siccità che ha interessato l'area per tutta la stagione estiva alcune specie fungine potranno essere osservate.



La Lepista sordida è una specie saprofita, che vive cioè su materiale vegetale secco avviandone la decomposizione; è affine al "Santa Caterina", congenere non raro nel territorio del SIC. Si tratta di specie commestibile anche se spesso non raccolta dai cercatori di funghi.


La Xylaria hypoxylon è un fungo appartenente alla Classe degli Ascomiceti, grande gruppo di specie le quali, in associazione alle alghe, formano i Licheni. Non ha il caratteristico carpoforo dei Basidiomiceti distinto in gambo e cappello ma si caratterizza per svilupparsi in "frutti" dalla forma di corna.



La Oudemansiella mucida cresce sui tronchi di faggio ed è inconfondibile per la caratteristica mucillagine che copre il cappello.



Il Coprinus comatus, chiamato "Fungo dell'inchiostro", è una specie commestibile e dal sapore gradevolissimo ma, nonostante questo, viene raccolta da pochissimi estimatori (inoltre appartiene a quelle specie per le quali, in Regione Piemonte, non è necessario essere muniti del "Titolo di raccolta").



Affine al Coprino è la Parasola plicatilis, eccezionale soggetto fotografico dal coloro grigio-azzurrognolo.
Durante l'escursione il Prof. Orsino mostrerà non solo funghi ma anche specie vegetali e ambienti di eccezionale interesse estetico e conservazionistico.




La Gentianopsis ciliata è una specie delle montagne dell'Europa meridionale, rara nell'Appennino e protetta in Provincia di Alessandria, dove è molto rara.



La Cladonia rangiformis è un lichene legato agli ambienti calcarei e moderatamente termofili. Il nome della specie deriva dalla somiglianza con il falso lichene delle renne, Cladonia rangiferina (falso perché in realtà le renne si cibano principalmente di Cladonia stellaris). La specie possiede delle proprietà antimicrobiche e antiossidanti.




Ambienti di interesse prioritario per l'Unione Europea sono le sorgenti pietrificate con formazioni di travertino. Durante l'escursione micologica attraverseremo alcuni di questi habitat dallo straordinario valore ambientale ed estetico.




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Ultimo aggiornamento Sabato 08 Ottobre 2016 06:58
 

Prima lista floristica della Riserva Naturale del Neirone

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La Riserva Naturale del Neirone, istituita dalla Regione Piemonte con L.R. n° 16 del 2011 e affidata dal 1 gennaio 2016 all'Ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, ospita una flora di eccezionale pregio e valore scientifico. Quest'anno nell'ambito delle quattro escursioni botaniche organizzate dall'Ente gestore è stata mostrata al pubblico questa incredibile ricchezza, arrivando a incontrare quasi un'ottantina di piante in una breve passeggiata di meno di due ore di cammino.
La lista delle specie della Riserva Naturale, compilata dalla dott.ssa Rosa Maria Dameri e dal prof. Franco Orsino, di seguito pubblicata, rappresenta un primo contributo allo studio della biodiversità di questa piccola area protetta (101 ettari). L'Ente gestore ringrazia i due botanici per il loro lavoro, svolto con passione e competenza (e a titolo gratuito), fondamentale per la gestione del territorio.
L'elenco che segue è il risultato di una prima indagine, effettuata durante alcune uscite sul campo, nel periodo aprile - maggio 2016.


 

EQUISETACEAE

Equisetum arvense
Equisetum telmateja

ADIANTACEAE

Adiantum capillus-veneris

HYPOLEPIDACEAE

Pteridium aquilinum

ASPLENIACEAE

Asplenium ruta-muraria
Asplenium trichomanes
Ceterach officinarum

ATHYRIACEAE

Athyrium filix-femina

ASPIDIACEAE

Dryopteris filix-mas

POLYPODIACEAE

Polypodium vulgare

CUPRESSACEAE

Juniperus communis

SALICACEAE

Populus alba
Populus nigra
Salix alba

JUGLANDACEAE

Juglans regia

BETULACEAE

Alnus glutinosa

CORYLACEAE

Carpinus betulus
Corylus avellana
Ostrya carpinifolia

FAGACEAE

Castanea sativa
Quercus pubescens

ULMACEAE

Ulmus minor

CANNABACEAE

Humulus lupulus

CARYOPHYLLACEAE

Arenaria serpyllifolia
Holosteum umbellatum
Saponaria ocymoides
Stellaria media

RANUNCULACEAE

Anemone nemorosa
Eranthis hyemalis
Helleborus foetidus
Helleborus viridis
Hepatica nobilis
Pulsatilla montana
Ranunculus bulbosus
Ranunculus ficaria

PAPAVERACEAE

Chelidonium majus
Fumaria officinalis
Papaver rhoeas

CRUCIFERAE

Alliaria petiolata
Alyssum alyssoides

Alyssum alyssoides
Arabis turrita
Capsella bursa-pastoris
Cardamine bulbifera
Draba muralis
Lunaria rediviva subsp. officinale
Thlaspi perfoliatum

RESEDACEAE

Reseda lutea

CRASSULACEAE

Sedum acre
Sedum album
Sedum rupestre
Umbelicus rupestris

SAXIFRAGACEAE

Saxifraga tridactylites

ROSACEAE

Amelanchier ovalis
Crataegus monogyna
Filipendula vulgaris
Fragaria vesca
Mespilus germanica
Potentilla hirta
Potentilla tabernaemontani
Prunus avium
Prunus spinosa
Rosa canina
Sanguisorba minor

LEGUMINOSAE

Emerus majus
Hippocrepis comosa
Lathyrus cf. vernus
Medicago hispida
Medicago minima
Medicago orbicularis
Robinia pseudacacia
Spartium junceum

GERANIACEAE

Erodium ciconium
Erodium cicutarium
Geranium columbinum
Geranium dissectum
Geranium nodosum
Geranium pyrenaicum
Geranium robertianum
Geranium rotundifolium

LINACEAE

Linum trigynum

EUPHORBIACEAE

Euphorbia cyparissias
Euphorbia dulcis
Euphorbia helioscopia

RUTACEAE

Ruta graveolens

SIMAROUBACEAE

Ailanthus altissima

ACERACEAE

Acer campestre
Acer platanoides
Acer pseudoplatanus

CELASTRACEAE

Euonymus europaeus

RHAMNACEAE

Rhamnus cathartica

VIOLACEAE

Viola hirta
Viola odorata
Viola reichenbachiana

CISTACEAE

Helianthemum nummularium subsp. obscurum

CUCURBITACEAE

Bryonia dioica

CORNACEAE

Cornus sanguinea

ARALIACEAE

Hedera helix

UMBELLIFERAE

Aegopodium podagraria
Cervaria rivinii (Syn. Peucedanum cervaria)

PRIMULACEAE

Primula vulgaris

OLEACEAE

Fraxinus ornus
Ligustrum vulgare

ASCLEPIADACEAE

Vincetoxicum hirundinaria

RUBIACEAE

Cruciata glabra
Galium aparine
Galium verum

BORAGINACEAE

Buglossoides arvensis
Buglossoides purpurocaerulea
Cerinthe minor
Cynoglottis barrelieri
Echium vulgare
Myosotis arvensis
Pulmonaria apennina
Sherardia arvensis
Symphytum tuberosum

LABIATAE

Ajuga reptans
Glechoma hederacea
Lamium amplexicaule
Lamium maculatum
Lamium purpureum
Melittis melissophyllum
Origanum vulgare
Salvia pratensis
Salvia verbenaca
Scutellaria columnae
Teucrium chamaedrys

SCROPHULARIACEAE

Antirrhinum latifolium
Cymbalaria muralis
Digitalis lutea
Linaria simplex
Veronica arvensis
Veronica beccabunga
Veronica chamaedrys
Veronica hederifolia
Veronica persica

CAPRIFOLIACEAE

Lonicera caprifolium
Sambucus nigra
Viburnum lantana

VALERIANACEAE

Centranthus ruber

COMPOSITAE

Achillea tomentosa
Artemisia alba
Bellis perennis
Calendula arvensis
Carduus pycnocephalus
Chondrilla juncea
Crupina vulgaris
Helichrysum italicum
Hieracium murorum
Onopordium acanthium
Taraxacum officinale
Tragopogon pratensis subsp. minor
Tragopogon pratensis subsp. orientalis
Tussilago farfara

LILIACEAE

Asparagus tenuifolius
Colchicum autumnale
Colchicum neapolitanum
Lilium bulbiferum subsp. croceum
Muscari comosum
Muscari neglectum
Ornithogalum umbellatum
Polygonatum odoratum

AMARYLLIDACEAE

Galanthus nivalis

DIOSCOREACEAE

Tamus communis

GRAMINEAE

Avena fatua
Bromus tectorum
Dactylis glomerata
Hordeum leporinum
Phragmites australis
Poa annua

LEMNACEAE

Lemna minor

CYPERACEAE

Carex caryophyllea
Carex flacca
Carex pendula

ORCHIDACEAE

Anacamptis pyramidalis
Cephalanthera damasonium
Limodorum abortivum
Listera ovata
Orchis purpurea








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Ultimo aggiornamento Sabato 30 Luglio 2016 06:45
 
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