Rifugio “Nido del Biancone”. Rinnovato l’affidamento della gestione a Piemontemare per il prossimo triennio 2026-2028.
In chiusura d’anno, l’Ente di gestione delle Aree Protette Appennino Piemontese ha rinnovato l’affidamento in gestione del rifugio “Nido del Biancone” al precedente gestore Roberto Ghio, titolare di Piemontemare, azienda agricola molto attiva nella produzione e valorizzazione dei prodotti del territorio.
La gestione del rifugio, unico immobile di proprietà dell’Ente, è stata riconfermata in virtù del bilancio positivo della scorsa stagione, la quale ha visto il soggiorno di circa 200 ospiti nella struttura nell’ultimo triennio, con diverse presenze italiane e straniere.
D’altronde, lo slow tourism, ovvero la ricerca di esperienze autentiche nell’ambito di un turismo sostenibile e responsabile, si riconferma quale fenomeno in crescita nell’ambito degli interessi dei viaggiatori, sempre più attratti da perle di storia locale e bellezza paesaggistica, veri tesori generosamente disseminati lungo il Cammino del Piemonte Sud, ove il “Nido del Biancone” rappresenta una comoda e meritata sosta.
L’obiettivo dell’Ente per i prossimi anni, in accordo con la volontà del gestore, è quello di potenziare ulteriormente la fruizione del rifugio, favorendo un afflusso crescente di escursionisti e pernottamenti nel rispetto del Piano di gestione del Parco naturale Capanne di Marcarolo, e in continuità con gli obbiettivi del precedente progetto di gestione.
A tal fine, l’Ente ritiene fondamentale sviluppare e rafforzare la collaborazione con le realtà del territorio per costruire un sistema integrato di promozione, accoglienza e attività escursionistiche che valorizzi l’intera area del Parco Capanne di Marcarolo.
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