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Continua la collaborazione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese con le Sezioni locali del CAI per la manutenzione della sentieristica, grazie ai fondi dei “tesserini funghi”

Per l’anno 2025 sono stati impegnati 4,500 euro per per la manutenzione della sentieristica delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese. Tali risorse derivano dai proventi dei titoli per la raccolta dei funghi (ai sensi della L.R. 24/2007 “Tutela dei funghi epigei spontanei”), storicamente noti come “tesserini dei funghi “.

Dal 2021, la gestione della rete sentieristica è in capo all’Ente ma attraverso le tre Convenzioni decennali alcuni tratti sono stati affidati alle sezioni CAI di Novi Ligure, Ovada e Acqui Terme. Questi accordi prevedono un “programma annuale di manutenzione” e l’aggiornamento del Catasto Sentieri Regionale, con la classificazione delle difficoltà, dei tempi di percorrenza e della numerazione ufficiale.

Gli interventi relativi alla segnatura sul terreno, quali la localizzazioni dei segnavia, la posa delle tabelle segnavia e l’esecuzione dei segnali a pennello, vengono attuati secondo le indicazioni e le prescrizioni definite dal CAI e dalla Regione Piemonte, con facoltà di provvedere a piccoli interventi di manutenzione ordinaria come spietramento, spalcatura, rimozione dalla sede del sentiero di rami e piccoli alberi caduti, decespugliamento.

La manutenzione ordinaria dei sentieri consiste essenzialmente nella pulizia ed eliminazione di ostacoli caduti durante l’inverno e nella marcatura che avviene sia tramite segnali bianco rossi a pittura ogni 50 metri che con apposite bandierine che riportano il numero del sentiero ogni 250 metri; per meglio seguire il percorso del sentiero e dare indicazioni utili ai camminatori vengono inoltre apposte delle frecce indicatrici all’inizio, alla fine ed in alcuni posti intermedi del percorso. 

Le manutenzioni straordinarie, quali muretti a secco, rimozione grossi alberi, realizzazione passerelle, installazione corde fisse etc., vengono invece gestite dall’ente tramite ditte specializzate.

GLI INTERVENTI SULLA SENTIERISTICA DELLE SEZIONI LOCALI DEL CAI

La Sezione di Novi Ligure è intervenuta sulla rete sentieristica della Val Borbera, occupandosi nello specifico della manutenzione ordinaria di 4 sentieri: 255 tratta Pagliaro Inferiore – Bivio 255/255B e tratta Pagliaro Inferiore – Sella di Cravasana. In quest’area, oltre alla pulizia del fondo, è stata realizzata un’importante opera strutturale: la costruzione di una scala sulla riva sinistra del torrente Sisola per facilitare l’accesso all’imbocco del sentiero.

255a tratta Monte Poggio – Intersezione con il sentiero 255. Qui, i volontari hanno rinforzato la segnaletica orizzontale con numerosi segni a pittura e l’installazione di bandierine segnavia per agevolare il raggiungimento del Bivacco.

255b tratta Cravasana – Sella di Cravasana (innesto sentiero 200). L’intervento ha permesso di liberare il percorso da diversi alberi caduti e di installare una nuova freccia direzionale.

Sentiero 284: tratta Madonna della Salute – Bivio strada Sottovalle. Il lavoro è stato fondamentale per la pulizia del tracciato e il rafforzamento dei segni a pittura nei bivi, includendo anche il tratto verso i Calanchi di Rigoroso.

Su specifica richiesta dell’Ente , la Sezione CAI di Novi Ligure (AL) ha dedicato cure particolari ai sentieri dei Calanchi di Rigoroso (284, 2E1 e 2E1A). Questi percorsi, noti come la “Via dell’acqua fredda”, sono stati oggetto di un monitoraggio costante e di un potenziamento della segnaletica verticale. Sono stati infatti installati nuovi pali e frecce in Dibond con stampa digitale, materiali scelti per la loro alta resistenza agli agenti atmosferici tipici delle zone calanchive.

La Sezione di Ovada invece si è occupata della manutenzione ordinaria della sentieristica del Parco Capanne di Marcarolo, nello specifico Capanne Superiori – Laghi del Gorzente. I tratti interessati sono stati:

  • Sentiero 404: Tratto Passo Dagliola – Monte Figne (una delle vette più panoramiche della zona);
  • Sentiero 408: Tratto Cascina Foi – Diga del Lago Bruno;
  • Sentiero 409: Tratto Capanne Superiori – Costa Lavezzara;
  • Sentiero 410: Tratto Capanne Superiori – Cascina Menta (punto di innesto per i sentieri 408, 409 e 411);
  • Sentiero 411: Tratto Capanne Superiori – Diga del Lago Lungo;
  • Sentiero 412: Completamento dell’anello nella zona dei laghi.

Gli interventi si sono concentrati sul rinnovamento dei segnavia sui sentieri in oggetto in conformità con la legge regionale con l’aggiunta di bandierina rossa a banda bianca all’inizio di ogni sentiero e nei punti critici dei percorsi. È stata inoltre ripristinata la classica striscia bianca e rossa lungo tutto il percorso dei sentieri interessati.

La Sezione CAI di Acqui Terme, si è invece dedicata a due specifici Siti:

Sito IT1180017 – Bacino del Rio Miseria

– Anello dei Gorrei – Sentiero CAI n. 533 con pulizia del sentiero attraverso mezzi meccanici (taglio dell’erba con decespugliatore, rimozione di rami e piccole piante con motosega e seghetto e rimozione pietre trascinate dall’acqua sul sentiero)

– ripristino con segni a pittura ove necessario, principalmente su Sp210 nella frazione di Abasse per imbocco sentiero verso Bric dei Gorrei e Cascina Tiole.

Sito IT1180010 Langhe di Spigno Monferrato

– Anello dei calanchi di Merana (sentieri CAI n°. 575 e 575A) con pulizia sentiero con mezzi meccanici lavori di taglio erba con decespugliatore, rimozione rami o piccole piante in mezzo al sentiero con motosega e sistemazione del fondo del sentiero.