Appennino News,  Ecomuseo Cascina Moglioni

Marcarolo Film Festival – Resoconto edizione 2025

Il progetto Marcarolo Film Festival – Edizione 2025, da poco conclusosi, ha visto la realizzazione di numerose iniziative culturali, incentrate sulla tutela e sulla promozione del patrimonio naturale e culturale, proposte a cui hanno partecipato complessivamente circa 4900 persone. Attraverso la definizione di tre ambiti d’azione (proiezione di documentari, organizzazione di eventi collaterali a tema naturalistico e implementazione del progetto espositivo ecomuseale) si sono individuati i seguenti obiettivi: valorizzare il patrimonio culturale locale; stimolare la partecipazione delle comunità locali alle iniziative organizzate dall’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese; favorire il senso di appartenenza a una comunità; proporre, in particolare ai giovani, momenti di conoscenza e di riflessione rispetto a tematiche storico-ambientali di grande attualità; fare rete tra le realtà virtuose presenti sul territorio sia a livello culturale che a livello economico; promuovere l’economia e il lavoro dei produttori locali; incentivare il turismo sostenibile e di prossimità.

Nelle diverse fasi di progettazione si è cercato non solo di differenziare i temi da trattare, ma anche di valorizzare i luoghi – spesso di grande valore architettonico e paesaggistico – e le comunità su cui insiste l’Ecomuseo di Cascina Moglioni (Gavi, Bosio e la frazione di Capanne di Marcarolo, Lerma).

Il progetto, che è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio Torino, ha visto coinvolti: l’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour, in qualità di partner organizzativo per la realizzazione del concerto di Mauro Pagani, inserito nel programma di “Attraverso Festival” e la  Fondazione Piemonte dal Vivo, come ente cofinanziatore, per la realizzazione dello spettacolo dal vivo “Licheni”. Importante è stato inoltre il confronto, a diverso titolo, con altre realtà locali e regionali. Per quanto riguarda, nello specifico, le tre giornate del Marcarolo Film Festival, si segnalano:  il Festival CinemAmbiente di Torino, il Forte di Gavi (Ministero della Cultura), i comuni di Gavi e di Bosio, la Delegazione FAI di Novi Ligure-Gruppo Sette Castelli dal Tobbio all’Orba e Slow Food con la Condotta del Gavi e dell’Ovada.

Infine, nell’ambito della didattica e del lifelong learning si rileva il coinvolgimento dell’Istituto Santa Caterina di Ovada e dell’Università delle Tre Età – APS di Mornese.

I documentari del Marcarolo Film Festival

Proiezione diffusa di documentari dedicati a tematiche ambientali con particolare riferimento alla realtà locale.

15 agosto 2025

Forte di Gavi, Gavi (AL)

Common Grounddi Josh e Rebecca Tickell

Documentario vincitore del Premio SlowFood del Festival CinemAmbiente 2024, incentrato sul rapporto tra cibo e ambiente, sui temi dell’alimentazione sostenibile e dei consumi alimentari consapevoli.

16 agosto 2025

Sede dell’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese, Bosio (AL)

“Tra le case abbandonate” di Nicola Rebora e Paolo Rossi

Cortometraggio ambientato nei vecchi borghi fantasma dell’Appennino delle Quattro Province.

17 agosto 2025

Ecomuseo di Cascina Moglioni, Capanne di Marcarolo, Bosio (AL)

“I custodi del tempo” di Alessandro Ghiggi e Antonio Scatassi

Presentazione fotografica “Alberi Vetusti” e videoricerca relative al progetto di censimento e documentazione degli alberi vetusti del nostro Appennino e aree limitrofe.

“Sui sentieri del lupo” di Alessandro Migone e Simonetta Venturini

Videoricerca dedicata al monitoraggio del lupo (Canis lupus italicus) sull’Appennino Ligure, attraverso metodi non invasivi come il fototrappolaggio.

MARCAROLO FILM FESTIVAL – Tre giorni di cinema nel cuore dell’Appennino piemontese – Aree Protette

MARCAROLO FILM FESTIVAL – 15/16/17 agosto 2025 – Aree Protette

Eventi culturali collaterali

20 luglio 2024

Ecomuseo di Cascina Moglioni, Capanne di Marcarolo, Bosio (AL)

Concerto di Mauro Pagani in “Crêuza de Mä Tour 2024

(in collaborazione con Attraverso Festival)

Viaggio musicale con le sonorità avvolgenti, senza tempo e senza spazio, dello storico album di Fabrizio De Andrè.

In occasione dell’evento, nella stessa mattinata, è stato realizzato, presso il Forte di Gavi, il workshop della Rete degli Ecomusei del  Piemonte “ECOMUSEI E BIODIVERSITÀ: UN RAPPORTO EQUILIBRATO TRA LE RISORSE NATURALI E GLI USI DEL TERRITORIO”

Attraverso Festival – Mauro Pagani in Crêuza de Mä Tour 2024 – sabato 20 luglio all’Ecomuseo di cascina Moglioni

Ottimo riscontro per il Workshop della Rete Ecomusei del Piemonte “Ecomusei e biodiversità” – Aree Protette

WORKSHOP RETE ECOMUSEI PIEMONTESI “ECOMUSEI E BIODIVERSITÀ – UN RAPPORTO EQUILIBRATO TRA LE RISORSE NATURALI E GLI USI DEL TERRITORIO” – Aree Protette

28 luglio 2024

Capanne di Marcarolo, Bosio (AL)

Fiera del bestiame delle antiche razze locali

Manifestazione dedicata alle razze locali, un vero e proprio bacino di biodiversità che incarnano storia, cultura, tradizioni del territorio.

Fiera del Bestiame delle Antiche Razze Locali – meno visitatori ma più qualità – Aree Protette

23 settembre 2024

Lerma sala polifunzionale (AL)

Spettacolo teatrale “Licheni a cura di e con Alessandra Celesia

“Documentario live” sullo scioglimento dei ghiacci e sui licheni che, organismi sentinella, a causa della crisi climatica, continuano a salire a quote sempre più alte.

Lo spettacolo teatrale LICHENI incanta i ragazzi del Liceo di Ovada e non solo

Piemonte dal Vivo – Spettacolo teatrale LICHENI

17 ottobre 2024

Ovada (AL)

“Pensare come una montagna”

Percorso etico-normativo relativo alla tutela ambientale; incontro organizzato presso il Liceo Economico Sociale “Santa Caterina” di Ovada (AL).

Progetto didattico “Pensare come una montagna” – Aree Protette

7 maggio 2025

Ovada (AL)

“Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale” – HERPETON

Lezione dedicata alla scoperta dei rettili e degli anfibi; incontro organizzato presso il Liceo Economico Sociale “Santa Caterina” di Ovada (AL).

Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale: storie e novità su Anfibi e Rettili misteriosi e elusivi nell’Appennino piemontese e nelle Alpi Liguri. – Aree Protette

Apertura stagionale dell’ecomuseo 2025

Ecomuseo di Cascina Moglioni, Bosio (AL)

Inaugurazione della mostra fotografica “Ritratti in fiera”

(in collaborazione con Piemonte Parchi)

L’esposizione presenta una galleria di ritratti dei protagonisti delle scorse edizioni della Fiera del bestiame delle antiche razze locali.

Mostra Fotografica “Ritratti in fiera” – aperta fino al 31 ottobre 2025 – Aree Protette

16 agosto 2025

Sede dell’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese, Bosio (AL)

Inaugurazione della mostra fotografica “Il gatto selvatico” foto di Nicola Rebora e Paolo Rossi

Mostra fotografica dedicata al gatto selvatico (Felis silvestris silvestris) e alla natura dell’Appennino delle Quattro province.

Visita la mostra fotografica “IL GATTO DEI BOSCHI” a cura di Paolo Rossi e Nicola Rebora – Aree Protette

17 agosto 2025

Ecomuseo di Cascina Moglioni, Bosio (AL)

“La sapienza degli alberi” a cura di Antonio Scatassi

Passeggiata a tema alla scoperta dell’affascinante mondo degli alberi, elementi indispensabili per la sopravvivenza dell’uomo sulla Terra.

La sapienza degli alberi. Significato e importanza degli ecosistemi boschivi. – Aree Protette

Implementazione del progetto espositivo dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni

Il progetto espositivo dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni ha subito un significativo potenziamento grazie al contributo ottenuto tramite la partecipazione al Bando Immagini e Prospettive 2024. Oltre alla mostra fotografica, sono stati progettati e allestiti nuovi pannelli tematici volti ad arricchire la narrazione e la documentazione delle tradizioni e delle attività storiche del territorio, rendendo l’esposizione museale più dettagliata e immersiva. Le nuove sezioni espositive si concentrano in particolare su due aspetti chiave della cultura e dell’economia rurale e tradizionale: i lavori contadini svolti nell’orto e l’apicoltura tradizionale, illustrata attraverso l’uso delle arnie rustiche o “villiche”. Sono state inoltre realizzate le etichette di riconoscimento in lingua italiana e in dialetto per tutti gli attrezzi agricoli e tradizionali presenti a Cascina Moglioni e nel Museo del Lavoro Contadino.

Articolo scritto e redatto in collaborazione con GP Daniela Roveda