Posizionate le Reti anti-annegamento per i rapaci sul Monte Ebro in Val Borbera
Nel mese di giugno il personale dell’Area Tecnica dell’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese è stato coinvolto nella costruzione e nell’installazione di speciali reti anti-annegamento per i rapaci all’interno degli abbeveratoi sul Monte Ebro in Val Borbera. L’intervento si è reso necessario per risolvere una problematica tanto silenziosa quanto letale: Durante i mesi più caldi, infatti, i rapaci frequentano gli abbeveratoi non solo per dissetarsi, ma soprattutto per lavarsi il piumaggio, un’attività fondamentale per garantire l’efficienza del volo e la capacità di caccia. Però, questi animali, solitamente, sono abituati a lavarsi in pozze d’acqua molto basse (che non superano un palmo di profondità) e non hanno la percezione di quanto possano essere profondi gli abbeveratoi superficiali. Inoltre, non si rendono conto del rischio rappresentato dalle pareti verticali e dei materiali estremamente scivolosi di cui sono composti queste strutture e una volta scivolati all’interno, il loro piumaggio bagnandosi, diventa talmente pesante che impedisce loro di arrampicarsi, andando incontro al fondo, morendo per sfinimento.
Per ovviare questo problema, senza privare il bestiame d’alpeggio della risorsa idrica, l’Ente APAP ha adottato una soluzione tecnica ideata dal Barn Owl Trust, un’organizzazione no-profit britannica che dal 1988 rappresenta un punto di riferimento internazionale per la salvaguardia dei barbagianni e dei rapaci, famosa per la soluzione di buone pratiche per la sicurezza della fauna selvatica nelle aree agricole.
Queste strutture, realizzate con un telaio in legno e una rete centrale robusta, galleggiano costantemente a filo d’acqua grazie a dei supporti isolanti. La loro efficacia sta proprio nella doppia funzione:
- Per i rapaci, i quali non riescono ad individuare la profondità della vasca, la rete rappresenta una piattaforma sicura per accedere alla fonte idrica senza il rischio di annegamento, che sarebbe provocato dall’appesantimento del piumaggio intriso d’acqua;
- Per il bestiame, quando i bovini si avvicinano per bere, esercitano una pressione che spinge facilmente la griglia verso il basso , lasciando libero l’accesso all’acqua. Non appena l’animale si allontana, la spinta idrostatica riporta la rete a galla, ripristinando la protezione.
Un punto di forza importante del progetto è che le zattere sono state interamente costruite, assemblate e posizionate a mano dagli esecutori tecnici dell’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, che hanno poi trasportato e posizionato sul campo. Un significativo intervento che permetterà di far vivere in sicurezza le attività di allevamento con la tutela della preziosa biodiversità della Val Borbera.
Anche questi interventi rientrano nei progetti di ricerca sull’avifauna presente in ambiente Appenninico che puoi aiutare donando il tuo 5×1000 all’Ente Clicca qui link:
Di seguito alcune foto delle reti – anti annegamento dei rapaci e dei bovini n alpeggio di Mauro e Margherita Zanardi:



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