IL BUIO E LE STELLE – Serata scientifica a Casasco
L’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, in collaborazione con l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e l’Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco, Venerdì 21 agosto organizza la serata scientifico – divulgativa dal titolo “Il Buio e le Stelle”. L’iniziativa si terrà presso la sede dell’Osservatorio, in Strada Ca’ Simone (SP119) a Casasco (AL), ed è dedicata all’approfondimento del fenomeno dell’inquinamento luminoso, alla salvaguardia della fauna notturna e alle opportunità dell’astro turismo.
L’Osservatorio di Casasco
Situato sulle colline tra la Val Curone e la Val Grue, l’Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco opera nell’osservazione astronomica amatoriale e professionale, portando avanti progetti di monitoraggio della qualità del cielo e studi sui corpi minori del sistema solare. Oltre all’attività astrofisica, l’Osservatorio sviluppa un’importante funzione di attività didattica e divulgativa
L’Istituto Nazionale di Astrofisica
L’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) è il principale ente pubblico di ricerca per lo studio dell’Universo. Presente su tutto il territorio nazionale con osservatori e istituti di ricerca, l’INAF coordina e realizza attività scientifiche nell’ambito dell’astronomia e dell’astrofisica, partecipando ai più importanti progetti internazionali da terra e dallo spazio.
L’impatto dell’inquinamento luminoso su ambiente e astronomia
Come evidenziato dai report sull’impatto dell’inquinamento luminoso, questo fenomeno si definisce come l’alterazione della quantità naturale di luce presente nell’ambiente notturno provocata dall’immissione di luce artificiale.
Proteggere il cielo notturno non significa solo salvare uno spettacolo naturale, la letteratura scientifica evidenzia come l’alterazione dell’oscurità notturna produca conseguenze significative sulla biodiversità: modifica i ritmi circadiani, i cicli riproduttivi e le rotte migratorie della fauna (con particolare riferimento all’avifauna, ai chirotteri e agli insetti notturni), interferendo al contempo con il fotoperiodismo delle specie vegetali.
Per la scienza, l’inquinamento luminoso è un vero e proprio “velo” che oscura l’Universo: la crescita della luminosità artificiale cancella la Via Lattea e ostacola la ricerca astronomica professionale.
L’Astroturismo: una risorsa per l’Appennino
In questo scenario, nasce l’astroturismo e da questa consapevolezza nascono le moderne guide per lo sviluppo dell’astroturismo, un modo di vivere il territorio che invita a rallentare e a guardare verso l’alto.
E’ un modello di sviluppo turistico in forte crescita.
L’Appennino Piemontese, lontano dalle grandi luci delle città, offre “oasi di buio”. Proteggere la notte dall’inquinamento luminoso non serve solo a tutelare la natura, ma diventa un’opportunità concreta per far conoscere le nostre valli anche nelle sere d’autunno o d’inverno, sostenendo i borghi, le strutture ricettive e le attività locali attraverso un turismo dolce, curioso e rispettoso dell’ambiente.
Informazioni e prenotazioni
I dettagli sono in corso di aggiornamento.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico, è necessaria la prenotazione. Per informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile rivolgersi ai contatti dell’Ente:
- Mara Calvini:
Tel. 331 1364473 mara.calvini@areeprotetteappenninopiemontese.it - E-mail: info@areeprotetteappenninopiemontese.it
- Sede dell’evento: Osservatorio Astronomico Naturalistico – SP119 (Strada Ca’ Simone), 15050 Casasco (AL).
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