Informativa sul trattamento dei dati – Fototrappolaggio Faunistico
Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. l’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino Piemontese, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuto a fornirle informazioni in merito all’utilizzo dei suoi dati personali.
1. TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Il Titolare del trattamento è l’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, con sede legale in Via Umberto I, 51 – Salita Poggio, 15060 Bosio (AL). I dati di contatto sono:
- Telefono
Sede Amministrativa : 011-4320242 – 011-4320192
Sede Operativa: 011-4320284
2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI (DPO)
Il Titolare rende noto di aver provveduto alla nomina del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD o DPO) in conformità alla previsione contenuta nell’art. 37, par 1, lett. a ) del RGPD, individuando quale soggetto idoneo l’Avv. Massimo Ramello, raggiungibile ai seguenti recapiti:
E- mail: appennino.piemontese@gdpr.nelcomune.it
PEC: dpo@pec.gdpr.nelcomune.it
I compiti e le funzioni del Responsabile così designato, quali previste nell’art. 39, par. 1, del RGPD, sono dettagliate nel Decreto di nomina disponibile nella sezione “Amministrazione trasparente” del Portale.
Il Responsabile è tenuto al segreto o alla riservatezza in merito all’adempimento dei propri compiti, in conformità del diritto dell’Unione o degli Stati membri; le segnalazioni pervenute al Responsabile si intendono pertanto riservate.
3. BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei suoi dati personali viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali, pertanto, ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. e) del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e non necessita del suo consenso. La raccolta dei dati ha come base giuridica l’interesse pubblico o esercizio di pubblici poteri.
La Legge Regionale n. 19/2009 (Piemonte) legittima le attività di gestione faunistica e di monitoraggio scientifico necessarie per la conservazione del patrimonio naturale regionale.
D.Lgs. 51/2018 consente al personale Guardiaparco di utilizzare le immagini per l’accertamento di illeciti penali e amministrativi.
4. FINALITÀ E MODALITA’ DEL TRATTAMENTO
Specifichiamo che la videosorveglianza a scopo naturalistico, per modalità e finalità, non raccoglie dati sensibili.
Al fine di eseguire le attività istituzionali dell’Ente, previste dalla L.R. n. 19/2009 e s.m.i., nell’ambito della conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico, anche in riferimento alle specie tutelate dalla Direttiva n. 92/43/CEE (Habitat), le fototrappole istituiscono uno strumento essenziale e comunemente utilizzato per questo tipo di attività.
L’utilizzo di questi strumenti a scopi faunistici costituisce un’attività essenziale per un Ente Gestore di Aree Protette, in quanto consente di avere informazioni circa la presenza e l’abbondanza di specie animali, all’interno dell’area, al fine di perseguire le finalità delle aree protette (art. 7, L.R. 19/2009).
Visto l’incarico affidato a EGAP Appennino Piemontese in qualità di Centro Grandi Carnivori Associato (Determina Dirigenziale della Regione Piemonte n. 271 del 22/7/2016), nell’ambito del quale coordinamento del monitoraggio della specie lupo a livello regionale nelle provincia di Alessandria, Novara e Vercelli, e vista la partecipazione di APAP in qualità di partner al Progetto LIFE 18 NAT/IT/000972 – LIFE WOLFALPS EU, con Determina Dirigenziale n. 297 del 17/10/2025, l’ente si è impegnato a portare avanti gli obiettivi e le buone pratiche di coesistenza con la specie lupo, riportate nel piano post-LIFE; in applicazione all’azione F.2 del progetto.
6. PERIODO DI CONSERVAZIONE
I suoi dati sono conservati per un periodo non superiore a quello necessario per il perseguimento delle finalità sopra menzionate.
Le immagini acquisite sono conservate per un periodo massimo di 15 giorni. Decorso tale termine, i dati vengono cancellati con cancellazione profonda.
7. DESTINATARI DEI DATI SENSIBILI
I dati sensibili sono accessibili esclusivamente al personale autorizzato dell’Ente e ai soggetti designati come Responsabili del Trattamento.
I dati non sono diffusi o comunicati a soggetti terzi, salvo l’utilizzo in caso di reati. In tal caso le immagini saranno messe a disposizione dell’autorità competente.
8. DIRITTI DELL’INTERESSATO
Gli interessati hanno il diritto di ottenere dall’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento).
Per l’esercizio di tali diritti può essere presentata istanza all’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese utilizzando la casella PEC istituzionale:
areeprotetteappenninopiemontese@pec.it
Gli interessati che ritengano che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento, hanno il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali:
Responsabile della Protezione dei dati personali
Piazza Venezia, 11
00187 Roma
email: protocollo@pec.gpdp.it
come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
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