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Successo da brividi: La Festa di Halloween a Vendersi illumina il ruolo importantissimo dei pipistrelli

I chirotteri sono stati i protagonisti tra scienza e curiosità, sfatando miti e paure ancestrali. La notte di Halloween quest’anno non è stata solo all’insegna di zucche intagliate e dolcetti ma si è trasformata in una preziosa occasione di divulgazione scientifica, il tutto incorniciato dall’ospitalità del Paese degli Spaventapasseri.  Location d’eccezione è stata infatti la biblioteca della chiesa di Vendersi (comune di Cabella L.) dove la guardiaparco Mara Calvini assieme al collega Maurizio Ferrando hanno guidato grandi e piccini, con competenza e passione, attraverso un viaggio tra le meraviglie e soprattutto falsi miti che circondano questi straordinari mammiferi.

I bimbi sono stati invogliati ad usare le “verità spaventosamente scientifiche” per smontare efficacemente le credenze più diffuse:

  • Non sono ciechi -> contrariamente al mito popolare, i pipistrelli vedono con gli occhi, e in più utilizzano l’ecolocalizzazione (un vero e proprio sonar naturale) per orientarsi nel buio e cacciare. Sono in grado di vedere un insetto nella più completa oscurità o un filo delle dimensioni di un capello.
  • Non si attaccano ai capelli -> questa è una paura priva di fondamento. I pipistrelli sono abili volatori e la possibilità che restino intrappolati nei capelli è estremamente remota. Stanno semplicemente cacciando gli insetti di cui si nutrono.
  • Non sono “topi volanti” -> Appartengono a un ordine completamente diverso dai roditori, i Chiroptera che, dal greco antico significa “mano alata”, e sono infatti gli unici mammiferi capaci di un volo attivo e sostenuto.
  • Non sono dei Dracula succhia-sangue-> sulle oltre 1.400 specie esistenti hanno una dieta ematofaga e si nutrono principalmente del sangue di animali di allevamento, leccandolo. Esse vivono in Centro e Sud America.

L’aspetto più importante emerso è l’insostituibile ruolo ecologico dei pipistrelli. Lungi dall’essere creature maligne, sono estremamente importanti per l’ecosistema e la biodiversità. Tutte le specie italiane (e europee) sono insettivore svolgendo una funzione di controllo cruciale sulle popolazioni di insetti, comprese zanzare e parassiti delle colture agricole. Un singolo pipistrello può mangiare migliaia di insetti in una sola notte! Questo servizio ecologico non solo protegge le nostre colture, ma riduce anche la necessità di utilizzare pesticidi.

I pipistrelli sono indicatori della salute del nostro territorio e meritano la nostra ammirazione e tutela. Infatti le normative vigenti includono tutte le specie di chirotteri in protezione assoluta.

Dopo la presentazione, la serata è proseguita in un clima ancora più conviviale e festoso davanti a un caminetto acceso. Silvia e Ivana dell’associazione culturale Il Paese degli Spaventapasseri APS, hanno sapientemente accolto i bimbi in un laboratorio appositamente realizzato per per l’occasione accompagnati da dolci e biscotti per celebrare la notte più spaventosa dell’anno. Grandi e piccini si sono cimentati nella costruzione di simpatici pipistrelli di carta, portando a casa non solo nuove conoscenze, ma anche un piccolo ricordo “mostruoso” e artigianale della serata.

Invece di tornare subito a casa, i piccoli partecipanti sono stati guidati dalla chirotterologa Mara in una breve escursione notturna. Armati di un “bat detector”, uno strumento in grado di convertire gli ultrasuoni emessi dai chirotteri in suoni udibili dall’orecchio umano, e di torcia frontale l’avventura è diventata una vera e propria caccia al tesoro acustica per “cercare le voci dei pipistrelli”.

La serata è stata un successo sia per l’ottima accoglienza del borgo di Vendersi, sia per essere riuscita a trasformare una figura tradizionalmente spaventosa in un simbolo di equilibrio ambientale, ribadendo quanto sia cruciale la loro protezione.