Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese all’VIII Incontro Nazionale della Rete Politiche Locali del Cibo in rappresentanza degli enti di gestione delle Aree Protette piemontesi
Il 30 e 31 gennaio, presso il Campus Einaudi di Torino, le Aree Protette dell’Appennino Piemontese hanno preso parte all’8ª Assemblea Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo, evento co-organizzato dalla Rete Italiana Politiche Locali del Cibo (https://www.politichelocalicibo.it) e dall’Università degli Studi di Torino.
Due giorni dedicati a temi cruciali come la lotta agli sprechi, l’accesso al cibo, la governance delle politiche alimentari e molto altro. Un’occasione per confrontarsi con esperti, ricercatori, istituzioni e attori della società civile: più di 250 partecipanti in sessioni plenarie, sessioni scientifiche, seminari tematici, poster, tanti momenti di confronto e apprendimento reciproco.
Di seguito il link al programma completo dell’8ª Assemblea Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo
È stato condiviso il documento “Cosa sono le Politiche Locali del Cibo: definizioni, principi e approcci per la trasformazione dei sistemi alimentari locali” che prova a definire le politiche locali del cibo, a stilarne i principi che le muovono e gli approcci e attività che la Rete Italiana Politiche Locali del Cibo promuove. Sarà pubblicato appena approvata la versione definitiva e potrà essere un importante strumento di orientamento per chi lavora sulle politiche locali del cibo o intende avvicinarvisi.

L’ente aveva già partecipato nel 2023-2024 ad un percorso partecipato organizzato dalla Regione Piemonte – Assessorato all’Agricoltura destinato alle Amministrazioni del territorio, per co-progettare ed attuare specifiche Politiche locali del cibo. Adottando questo tipo di approccio integrato gli amministratori locali possono far propria una gestione innovativa del “sistema-cibo”, connettendo con un “fil rouge” le numerose iniziative attuate dal proprio Ente (qualunque siano le sue dimensioni e importanza). In questo modo diventa possibile amplificare e rendere sinergiche (sia in termini di risultati sia per quanto riguarda la copertura finanziaria) le singole azioni.
L’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese ha partecipato all’Assemblea Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo anche in rappresentanza del Settore sviluppo sostenibile, biodiversità e aree naturali della Regione Piemonte per il rilancio del progetto regionale PARCHI DA GUSTARE (https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/biodiversita-aree-naturali/parchi/parchi-gustare-0).

PARCHI DA GUSTARE
Il progetto Parchi da gustare, promosso dal Settore sviluppo sostenibile, biodiversità e aree naturali della Regione Piemonte, ha l’obiettivo di dare maggiore visibilità agli attori economici di ogni territorio gestito dai Parchi del Piemonte e ai Parchi stessi, valorizzandone i luoghi, migliorandone l’attrattività, raccontando la loro storia e le loro tradizioni.
Avviato nel 2015 con un censimento dei prodotti tipici dei parchi piemontesi, raccolti nel numero speciale di Piemonte Parchi “Parchi da gustare – I prodotti” insieme a una breve descrizione dei produttori, è proseguito con una raccolta di ricette ‘tipiche’ pubblicate nel numero speciale successivo “Parchi da gustare – Le Ricette”, una preziosa guida che documenta in modo suggestivo e puntuale il lavoro dei parchi nel salvaguardare una ricchezza di saperi e sapori e, con l’ultimo numero speciale di Piemonte Parchi dedicato al progetto intitolato “Parchi da Gustare – I protagonisti” che dà la parola agli operatori economici aderenti al progetto a regia regionale.

LA RETE ITALIANA POLITICHE LOCALI DEL CIBO
E’ un gruppo composto da oltre 600 persone (amministratori, attivisti, accademici, ricercatori) che si occupano di pianificazione di sistemi del cibo sostenibili. La Rete è nata dalla convinzione, confermata anche dall’interesse delle amministrazioni locali, che lavorare per un sistema alimentare sostenibile è oggi una priorità per garantire il benessere della popolazione urbana, periurbana e rurale, dell’ambiente, della società nel suo insieme.
L’ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE ITALIANA PER LE POLITICHE LOCALI DEL CIBO
L’Assemblea prevede, oltre ad alcuni momenti di riunione plenaria, la presenza di diversi tavoli di lavoro – aperti a tutti – dedicati a tematiche specifiche, pensati come luoghi in cui confrontarsi, scambiare buone pratiche, creare occasioni di collaborazione.
Tra i nuovi tavoli è stato previsto quello dedicato a “Le pubbliche amministrazioni e le politiche locali del cibo”, coordinato dalla Regione Piemonte – Settore Coordinamento delle Attività sulle Politiche del cibo e dal Comune di Trento.
Il tavolo è nato dopo aver verificato la necessità di instaurare e sviluppare un rapporto costante tra le Pubbliche Amministrazioni locali, rivolto non solo alla diffusione e condivisione della conoscenza delle buone pratiche, ormai largamente diffuse, ma soprattutto alla discussione delle opportunità (e delle innegabili problematiche) connesse con l’avvio e lo sviluppo del percorso verso Politiche locali del cibo.
Di seguito il link per scaricare il Programma dell’Assemblea Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo. (https://www.politichelocalicibo.it/8-incontro-nazionale-rete-italiana-politiche-locali-del-cibo/)
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