PAOLO RUMIZ e EUROPEAN SPIRIT OF YOUTH ORCHESTRA – Incontro con l’autore e concerto (sabato 29 luglio 2017 – Capanne di Marcarolo loc Benedicta)
SABATO 29 LUGLIO – LOC. BENEDICTA A CAPANNE DI MARCAROLO (BOSIO AL)
INCONTRO PAOLO RUMIZ – ore 16.00 Ecomuseo di Cascina Moglioni (fino ad esaurimento posti – ingresso Ecomuseo 2,00 € )
Presso l’Ecomuseo di Cascina Moglioni nel Parco Naturale Capanne di Marcarolo, PAOLO RUMIZ incontra il pubblico e presenta alcuni estratti del suo libro “La leggenda dei monti naviganti” in cui si narra anche di quella parte di Appennino che comprende le Capanne di Marcarolo e la Val Borbera. Sarà un incontro in cui il pubblico e gli abitanti di quei luoghi potranno confrontarsi sui temi della montagna a partire dall’esperienza dell’autore nello straordinario contesto dell’Ecomuseo. Saranno scelte letture riguardanti le due zone e saranno rilette e ripercorse insieme al pubblico.
PAOLO RUMIZ e EUROPEAN SPIRIT OF YOUTH ORCHESTRA – ore 18.00 cascina Benedicta (ingresso gratuito)
in Tamburi di Pace 2.1 – Vie d’Europa, Appia e le Altre
Presso i ruderi della Benedicta, nella suggestiva cornice dell’area naturalistica Parco Naturale Capanne di Marcarolo, in provincia di Alessandria, l’Esyo – European Spirit of Youth Orchestra – ensemble sinfonico formato da ottanta giovani provenienti da diciassette diversi Paesi tra Europa e Medio Oriente – guidata dal Maestro Igor Coretti Kuret, eseguendo musiche di Beethoven, Holst, Bizet, Zimmer e Respighi, accompagnerà Paolo Rumiz nella sua narrazione solista dedicata quest’anno alle prime grandi Vie d’Europa, l’Appia e le altre.
APPROFONDIMENTO
“Nel 2017 narreremo le vie del Continente a partire dalla più antica di tutte, l’Appia, da poco riconsegnata agli italiani. L’Europa, dunque, in parole e in musica, nel suo labirinto di strade, autostrade, ponti, sentieri, tracce sulla pietra e sulla neve. La celebrazione di un’epopea che nei millenni ha consumato milioni di scarpe nel sole dell’estate e nel gelo dell’inverno. Un evento sinfonico dedicato a uomini e donne che migrano per lavoro, disperazione, curiosità, amore o pure inquietudine. L’evocazione corale di esistenze che cercano spazio oltrepassando valichi, confini, pianure, fiumi, reticolati e terre desolate. In un tempo di viaggi virtuali, un invito al viaggio reale, per ritrovare un’Europa mai cosi male amata come di questi tempi”.
Il luogo deputato a ospitare l’evento anteprima di ATTRAVERSO Festival non è un caso, infatti nell’antichità dal parco transitava la “Via Cabanera” un’alternativa di passaggio per commercianti del sale, pellegrini e guerrieri. Un segno di questo passaggio rimane nel monastero della Benedicta, tra l’altro noto per essere stato teatro di un eccidio di partigiani e ora sacrario dedicato ai valori della resistenza partigiana e della pace.
Paolo Rumiz è scrittore e giornalista triestino, inviato speciale del “Piccolo” di Trieste ed editorialista de “La Repubblica”. Esperto del tema delle Heimat e delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Nel 2001 invece segue, prima da Islamabad e poi da Kabul, l’attacco statunitense all’Afghanistan. Vince il Premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il Premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno.
ESYO, European Spirit of Youth Orchestra
Da vent’anni il Maestro Igor Coretti-Kuret seleziona giovani talenti musicali (dagli unidici ai vent’anni) in Europa e ogni anno costruisce un’orchestra per offrir loro la prima esperienza sinfonica. Centinaia di questi ragazzi sono poi entrati in compagini orchestrali di ogni parte del mondo.
Da due anni Paolo Rumiz, con le sue storie, è entrato a far parte di ESYO come voce narrante del gruppo, nell’ambito di un programma denominato “Tamburi di pace”.
Nel 2015 il tema è stato la Grande Guerra, nel 2016 il Continente visto dai treni. Nel 2017 si parlerà di “cammini”, in opposizione al moltiplicarsi dei muri; e per rendere ancora più forte il messaggio sono stati selezionati, accanto ai ragazzi europei, alcuni giovani provenienti dalle aree “calde” del Medio Oriente.
ATTRAVERSO FESTIVAL proseguirà poi, nel suo consueto periodo dell’anno, tra il 25 agosto e il 10 settembre 2017 coinvolgendo venti comuni e con un programma ricco e articolato che sarà presentato nel corso della conferenza stampa ufficiale a Il Circolo dei Lettori di Torino il 22 giugno alle ore 11
ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELL’APPENNINO PIEMONTESE operativo dal primo gennaio 2016 l’Ente è stato istituito dalla nuova legge regionale n. 19 del 3 agosto 2015 “Riordino del sistema di gestione delle aree protette regionali e nuove norme in materia di Sacri Monti. Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità)“.
L’Appennino piemontese è situato nella parte sud orientale del Piemonte, al confine con la Liguria. Il territorio, ricco di emergenze naturalistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche, ospita il Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, la Riserva naturale del Neirone, un Sito di Importanza Regionale (S.I.R.), cinque Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e due Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) della Rete Natura 2000.
www.areeprotetteappenninopiemontese.it
www.europeanspiritofyoungorchestra.it
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