Appennino News

Attività didattiche – Resoconto Anno 2024

Sono stati 735 gli studenti che hanno preso parte ai progetti didattici nell’anno scolastico 2023-2024 nelle Aree Protette dell’Appennino Piemontese.

I progetti proposti sono stati realizzati con le realtà scolastiche e culturali locali:

“Imparare a conoscere la diversità”
(https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/progetto-didattico-imparare-a-conoscere-la-diversita/) incentrato principalmente su due argomenti, la natura e l’uomo, solo apparentemente separati tra loro, per una riflessione sul valore della diversità applicata sia in ambito naturalistico che antropologico-culturale. 

Il progetto si inserisce nei percorsi trasversali curricolari dedicati allo studio dell’Educazione Civica, con particolare riferimento agli articoli 3 (punti b-e) e 8 della Legge 92/2019, Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica, che muove da autorevoli ricerche volte a studiare e preservare da un lato gli ambienti naturali più significativi e le forme di vita in essi presenti, dall’altro a valorizzare la storia e le culture locali. 

“Genius Loci – L’anima dei luoghi ”
(https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/il-bosco-e-la-vigna-presentazione-del-progetto-genius-loci-lanima-dei-luoghi-per-uneducazione-civica-alla-bellezza/) ha avuto come scopo l’educazione alla bellezza conducendo ad apprezzare il patrimonio culturale al di là di come normalmente conduce ad apprezzarlo la scuola, attivando comportamenti legati alla tutela e valorizzazione.

Il progetto si è rivolto in modo specifico agli allievi del liceo classico e del liceo delle scienze umane, muovendo da una concezione della bellezza come forza (ri)generatrice che non si limita a essere solo, seppur fondamentale, esperienza estetica, ma che diventa strumento di interpretazione ed emancipazione per giovani cittadini consapevoli. Perché questo possa avvenire, tuttavia, è importante educare gli studenti all’osservazione critica, esercitarli al racconto – attraverso le parole e le immagini – e al confronto con le istituzioni, le aziende e le professioni che, anche su scala locale e con un approccio concreto, si occupano del tema. 

“Nature”
(https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/progetto-nature-per-una-conoscenza-e-una-fruizione-consapevole-della-natura-attraverso-larte-e-la-scienza/) proposta culturale attraverso cui l’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese – Ecomuseo di Cascina Moglioni, in collaborazione con il Liceo Amaldi di Novi Ligure, la Fondazione Piemonte dal Vivo, l’Associazione Hiroshima mon Amour e con il contributo economico della Fondazione CRT, si è posto l’obiettivo di potenziare le iniziative dedicate all’arte e alla divulgazione scientifica.

Fulcro della proposta è stato l’allestimento della mostra fotografica “Incontro con gli dei”, un’esposizione itinerante, a tema naturalistico, che, dopo una prima inaugurazione primaverile nei locali del liceo Amaldi di Novi Ligure, nella stagione estiva è stata trasferita all’ecomuseo, per approdare infine nel foyer del teatro comunale Dino Crocco di Ovada.

“A scuola di pace sui sentieri della Libertà: la Benedicta”
(https://benedicta.org/didattica/), progetto dell’associazione Memoria della Benedicta con l’intervento dei guardiaparco per gli aspetti naturalistici ed ecomuseali.

Il progetto ha lo scopo di mettere a fuoco gli aspetti storici più significativi della Resistenza nel territorio di Capanne di Marcarolo, correlandoli all’osservazione naturalistica – ambientale delle zone in cui si sono svolti.

Il progetto si articola intorno ad uno specifico luogo, cardine  della storia del movimento resistenziale nella provincia di Alessandria: la visita al sacrario della Benedicta e una escursione nel Parco naturale di Capanne di Marcarolo, luoghi nei quali tra il 5 e il 9 di aprile del 1944 furono fucilati 154 giovani partigiani e catturati altri 190 per essere deportati presso il KL di Mauthausen e solo 35 fecero ritorno a casa.

“I folletti del crepuscolo”
(https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/mostra-didattica-pipistrelli-i-folletti-del-crepuscolo-inaugurazione-2-novembre-a-bosio/) La mostra didattica “Pipistrelli – I folletti del crepuscolo” stata allestita dal 2 novembre al 20 dicembre presso la sede delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese a Bosio.

È stata visitata da tutte le scuole primarie e secondarie di I e II grado del territorio: Bosio, Gavi, Carrosio, Voltaggio e Mornese.

Ad accompagnare le visite sono stati i guardiaparco che hanno illustrato le tavole didattiche e gli elementi che compongono la mostra raccontando la biologia e il comportamento dei chirotteri oltre alle numerose curiosità che riguardano questi animali così speciali e importanti per la biodiversità, anche in ambito urbano.

I bambini sono stati anche coinvolti in due laboratori didattici per la realizzazione con gli origami e con la lana, di un piccolo ricordo a forma di pipistrello.

A tutti i partecipanti è stato fatto omaggio del libro “I chirotteri del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo” del ricercatore Roberto Toffoli

“Licheni”
(https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/lo-spettacolo-teatrale-licheni-incanta-i-ragazzi-del-liceo-di-ovada-e-non-solo/) spettacolo proposto dall’ecomuseo di Cascina Moglioni in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto triennale ECOMUSEI PALCOSCENICO NATURALE che ha coinvolto anche l’Associazione degli Ecomusei del Piemonte, Regione Piemonte, Associazione Abbonamento Musei con il contributo di Fondazione CRT.

Gli spettatori sono stati gli studenti del Liceo Scienze Umane – Opzione Economico Sociale dell’Istituto paritario “Santa Caterina” Madri Pie.