UTILIZZO DEI DRONI NELLE AREE PROTETTE E NEI SITI NATURA 2000 DELL’APPENNINO PIEMONTESE
Il 7 agosto 2025 è stato pubblicato sul portale D-Flight di AIP Italia (www.d-flight.it), la mappa delle Aree protette e dei siti Rete Natura 2000 in Regione Piemonte soggette a regolamentazione.
La Legge quadro sulle Aree protette (n. 394/91) vieta il sorvolo di velivoli non autorizzati sul territorio delle aree protette, mentre il Decreto del Presidente della Repubblica n. 357/97 – unitamente alle Misure europee di conservazione generali e sito specifiche – regolamentano il sorvolo, il decollo e l’atterraggio all’interno dei siti Rete Natura 2000, per proteggere la biodiversità.
A livello nazionale, inoltre, è stato reso necessario ottenere un’apposita abilitazione dall’Ente Nazionale per l’aviazione Civile (ENAC) per pilotare questi sistemi aerei con un peso superiore ai 250 grammi.
La perimetrazione in Piemonte
La Regione Piemonte, insieme agli Enti di gestione delle Aree naturali protette, ha elaborato una cartografia delle aree interdette e/o regolamentate che è stata presentata all’ENAC per la sua pubblicazione sulla piattaforma ufficiale D-Flight.
Gli appassionati e i professionisti che utilizzano i droni possono quindi fruire delle informazioni aggiornate per utilizzare la strumentazione in sicurezza evitando un uso improprio di questi mezzi elettronici con il rischio di incorrere in sanzioni
La regolamentazione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese
Nelle Aree Protette e nei Siti Natura 2000 dell’Appennino Piemontese sono necessarie le autorizzazioni dell’Ente Gestore.
Per i Parchi e le Riserve Naturali la normativa di riferimento è il REGOLAMENTO RECANTE NORME DI UTILIZZO E FRUIZIONE DEL PARCO NATURALE DELLE CAPANNE DI MARCAROLO, DELLA RISERVA NATURALE DEL NEIRONE E DEL PARCO NATURALE DELL’ALTA VAL BORBERA, adottato con Deliberazione del Consiglio n. 39 del 11 settembre 2023 e approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 55 del 15/12/2023.
L’art. 6 dedicato al “Sorvolo” prevede quanto segue:
- È fatto divieto di atterraggio e di sorvolo con velivoli a motore, compresi deltaplani, parapendii o altri velivoli, nonché modelli (aeromodelli e aeromobili a pilotaggio remoto, droni), ad eccezione dei sorvoli appositamente autorizzati dall’Ente Parco.
- È sempre vietato il sorvolo con droni e modelli per fini ludico ricreativi.
- Sono esclusi dal divieto di cui al comma 1:
a) i mezzi impiegati nelle operazioni di soccorso, vigilanza ed antincendio e quelli delle pubbliche amministrazioni;
b) i mezzi autorizzati dall’Ente per l’esecuzione di lavori, di attività di rilevamento e ricerca, trasporti altrimenti non attuabili, attività promozionali del territorio.
Per i Siti della Rete Natura 2000 in gestione all’ente Aree protette dell’Appennino Piemontese la richiesta di sorvolo è soggetta alla Valutazione di Incidenza a norma della legge regionale 29 giugno 2009, n.19 “Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità” (Titolo III e allegati B, C e D)
LEGGI ANCHE:
- Articolo Piemonte Parchi “Utilizzo dei droni nelle Aree protette e nei siti Rn2000”
- Articolo Piemonte Parchi “Droni in natura, risorsa o problema?“
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