Lavori pubblici nelle sedi delle Aree protette dell’Appennino Piemontese
Nel mese di giugno sono stati affidati alcuni lavori pubblici, finanziati tramite fondi propri e fondi regionali, che interessano le sedi delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese: Palazzo Baldo a Lerma e Palazzo Gazzolo a Voltaggio.
PALAZZO BALDO DI LERMA

Per quanto riguarda palazzo Baldo, i lavori interesseranno l’officina dell’ufficio tecnico, annessa all’edificio sul retro e riguarderanno la messa in sicurezza e il consolidamento della struttura con micropali in cemento armato gettati sul posto e la posa di fasciature in fibra di carbonio sulle pareti.
Le operazioni vedranno l’impiego di mezzi specializzati per la realizzazioni di micropali e le fasi di scavo superficiale saranno affiancate da un archeologo sul posto su espresso parere della Soprintendenza di Alessandria, in quanto palazzo Baldo risulta vincolato dal Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi degli artt. 10-12 del D.lgs 42/2004.
Il progetto di consolidamento si inserisce in un’ottica più ampia di messa a sistema delle pertinenze di Palazzo Baldo con il nucleo storico dell’edificio; la seconda fase, infatti, prevederà ugualmente il consolidamento del magazzino ex-proloco da destinarsi, in futuro, alla creazione di una biblioteca specialistica aperta a tutti (cittadinanza, studiosi e visitatori) sulle tematiche del territorio e delle tradizioni popolari dell’Appennino.
Gli interventi sono indirizzati soprattutto alla messa in sicurezza di questi due bassi fabbricati che, sebbene stilisticamente diversi rispetto alla parte storica del palazzo, rappresentano volumi irrinunciabili per le funzioni dell’Ente.
L’incarico di progettazione è stato affidato allo studio tecnico associato “Progetto Territorio” di Ovada al quale è stato affidato anche il servizio di Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza.
I lavori, che inizieranno tra luglio e settembre e dureranno 7 settimane, sono stati affidati alla ditta EDILCASA di Silvano d’Orba.
PALAZZO GAZZOLO DI VOLTAGGIO

I lavori a Palazzo Gazzolo riguarderanno il completo rifacimento del manto di copertura dell’edificio.
L’intervento si concentrerà sopra il livello del tavolato, dunque non intervenendo sulla struttura portante, sarà inserito uno strato di barriera al vapore, su cui sarà fissata una contro-orditura di listelli per la posa del nuovo manto di tegole marsigliesi.
Nel progetto é prevista la posa di sostegni puntuali, in copertura, per la realizzazione della linea vita e l’ampliamento dell’attuale lucernario sulla falda del tetto, per permettere un più agevole passaggio degli operatori addetti alla manutenzione della copertura.
I lavori dovrebbero iniziare dal 15 settembre e durare circa 2 mesi.
Il cantiere sarà seguito anch’esso dalla Soprintendenza di Alessandria per la parte monumentale/architettonica, in quanto anche Palazzo Gazzolo risulta vincolato dal D.lgs 42/2004 ossia il Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Il progetto é stato affidato allo studio tecnico STUDIONOVI di Novi Ligure al quale é stata affidata anche la Direzione Lavori e il Coordinamento della sicurezza, mentre l’esecuzione dei lavori alla ditta BIANCHI COSTRUZIONI di Novi Ligure.
Albo Pretorio
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