Vespa Velutina – monitoraggio e prevenzione a favore di api, biodiversità e cittadini
Da tempo, L’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, in collaborazione con i tecnici dell’Associazione Produttori Miele Piemonte e BeeLab dell’Università di Torino, si impegna nel comunicare e diffondere conoscenza per il riconoscimento, l’eradicazione e il contenimento della specie aliena invasiva, la Vespa velutina.
La Vespa velutina è un calabrone alieno invasivo, di origini asiatiche, presente in Italia dal 2012 e diffuso in particolare in Liguria e in Toscana. Dal 2013 è presente anche in provincia di Cuneo e dal 2023 in provincia di Torino. È un predatore di vari insetti tra i quali le api ed è in grado di costruire colonie di grandi dimensioni anche in aree urbane. Di fatto quindi, rappresenta un pericolo per la biodiversità, l’apicoltura e può diventare anche una fonte d’allarme per i cittadini.
Dal settembre 2024 è stato ritrovato il primo nido del calabrone asiatico dalle zampe gialle presso il comune di Cabella Ligure (AL) grazie all’utilizzo del radio- tracking (tecnica che consiste nell’applicare un radio tag ad una vespa e seguirla mentre rientra nel nido, individuandone la posizione). Dopo aver neutralizzato il nido, sono iniziate le attività di contrasto e monitoraggio intensivo: dalla primavera del 2025 sono state posizionate le prime trappole (bottiglie di plastica trasparente contenenti birra e controllate ogni due settimane), prediligendo alcune aree strategiche per conformazione del territorio e rivolgendo particolare attenzione ad alcune caratteristiche tecniche.



Tuttavia, i controlli successivi non hanno riscontrato un ulteriore presenza di esemplari di Vespa velutina, impendendo di conseguenza l’individuazione della posizione e successivamente la neutralizzazione del nido. Nonostante ciò, i sopralluoghi e le attività di contrasto hanno avuto un seguito, non solo grazie all’impegno e alla coesione tra il personale dell’Ente APAP e i tecnici Aspromiele ma anche grazie alla risposta efficace da parte di apicoltori e cittadini della zona.
Ad ottobre 2025 sono stati neutralizzati due nidi in provincia di Alessandria, uno ad Arquata Scrivia(AL), mentre l’altro a Gavi (AL), che hanno sottolineato l’importanza dell’attività di monitoraggio costante per arrestare e scongiurare una possibile espansione della Vespa velutina sia per questa che per la prossima stagione.
Infatti, anche se ad oggi in Piemonte non sono state attribuite morie o spopolamenti di alveari di Vespa velutina, prossimamente, se i nidi dovessero aumentare di numero come si ipotizza, è prevista una pressione elevata verso apicoltura, agricoltura e ambiente.


Pertanto si sottolinea quanto rimanga importante la collaborazione della cittadinanza per l’attività di contrasto dell’insetto, segnalando eventuali avvistamenti di Vespa velutina ai tecnici di Aspromiele o al personale delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, in modo da organizzare interventi tempestivi per il monitoraggio, la ricerca e neutralizzazione dei nidi.
Le segnalazioni possono essere effettuate ai seguenti recapiti
tecnici apistici Aspromiele:
– TAGLIABUE MICHELE +39 345 0374925
– BASSI ELEONORA +39 348 0916284
guardiaparco Aree Protette Appennino Piemontese
– MARA CALVINI +39 331 1364473 – mara.calvini@areeprotetteappenninopiemontese.it
Per approfondimenti:
Si allega alla presente materiale informativo inerente il calabrone asiatico. Ulteriori informazioni sono disponibili consultando il
– sito www.vespavelutina.eu/it-it/ (per scaricare la scheda di segnalazione)
– materiale informativo Foto per identificazione Vespa Velutina e suoi nidi
– BeeLab – DISAFA Università degli studi di Torino www.beelab.unito.it/it
– sito Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle D’Aosta
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