Attività Ecomuseo Cascina Moglioni

L’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese e il Liceo Amaldi insieme per l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità

Il mese di settembre, con la firma del Protocollo d’Intesa per la progettazione e la realizzazione di proposte culturali relative all’educazione ambientale e la partecipazione al gruppo di lavoro Verso un nuovo modello culturale: il ruolo dell’educazione (Venaria Reale, 23 settembre 2023), ha segnato un momento importante nell’ambito della collaborazione tra l’Ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese e il Liceo Amaldi di Novi Ligure.

Due sono state le premesse fondamentali per la stesura del Protocollo d’Intesa, sottolineate successivamente anche durante l’incontro a Venaria Reale (1).

Innanzitutto la necessità di una progettazione condivisa, capace di mettere a confronto le esperienze e le visioni future di entrambe le parti, quella del mondo della scuola – sempre più attento ai temi legati alla sostenibilità e al lifelong learning (apprendimento continuo)(2) – e quella delle aree protette e degli ecomusei.

Strettamente legata alla prima, l’esigenza di definire delle attività di educazione ambientale e di interpretazione del patrimonio culturale coerenti con il percorso di studio e di formazione degli studenti liceali, in un contesto generale in cui l’attenzione da parte di chi si occupa di didattica si concentra principalmente sugli alunni del primo ciclo di istruzione.

Per quanto riguarda i contenuti, inoltre, nel documento emerge chiaro l’interesse per una metodologia fondata sulla condivisione del sapere e sull’apprendimento non formale, mentre, tra le proposte indicate, riconducibili ad azioni di valorizzazione dirette a migliorare le condizioni di conoscenza e di conservazione del patrimonio culturale e naturale, particolare rilievo viene dato all’organizzazione di uscite e soggiorni didattici, percorsi didattico-formativi (corsi, lezioni, laboratori), esperienze di stage e orientamento-PCTO, iniziative culturali (mostre, spettacoli teatrali, conferenze).

Progetto NaturE – per una conoscenza e una fruizione consapevole della natura attraverso l’arte e la scienza.
escursione studenti Liceo Amaldi di Novi Ligure – foto Giacomo Gola (Archivio APAP)

Propedeutica al raggiungimento di questo significativo traguardo è stata l’ideazione del progetto NaturE, un progetto realizzato in sinergia con autorevoli istituzioni territoriali quali la Regione Piemonte, la Rete degli ecomusei del Piemonte, l’Associazione Abbonamento Musei, la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Le iniziative contenute nella proposta didattica NaturE, che si distribuiranno lungo tutto il corso dell’anno scolastico 2023-2024 con l’organizzazione di due spettacoli teatrali, una mostra fotografica a tema e diversi incontri con ricercatori ed esperti in campo naturalistico, si prefiggono l’obiettivo di avvicinare gli studenti liceali, attraverso l’arte, la scienza, la didattica esperienziale, all’affascinante mondo della natura.

Giornata Accoglienza delle classi prime del Liceo Amaldi
spettacolo teatrale “Donne disarmanti” della Compagnia Gli Stregatti – foto Giacomo Gola (Archivio APAP)

Il primo appuntamento di NaturE, organizzato nell’ambito delle giornate dedicate all’Accoglienza delle classi prime del Liceo Amaldi, si è svolto nel Teatro nella Natura dell’ecomuseo di cascina Moglioni con la messa in scena dello spettacolo “Donne disarmanti” di Giusy Barone della Compagnia Teatrale Stregatti.

Come ha sottolineato Giusy Barone a proposito della sua pièce, nata da una delle più celebri commedie di Aristofane, “l’intento era quello di sviluppare nel giovane pubblico la coscienza di un concetto socialmente fondamentale: il senso del Bene Comune. Il bene comune della Storia, dell’educazione e soprattutto della cultura. Questo perché la cultura può essere definita come un bene comune, poiché è l’unica risorsa che consente la formazione critica e libera dell’individuo”.

attività didattiche al Sacrario della Benedicta – foto Giacomo Gola (Archivio APAP)

E, senza dubbio, il concetto di Beni Comuni è stato fulcro della giornata trascorsa insieme, durante la quale si è parlato di paesaggio, con Laura Moro, archeologa del paesaggio ed ex allieva dell’Amaldi, di libertà e democrazia, grazie all’intervento di Enrico Ghiotto dell’Associazione Memoria della Benedicta, di natura, con il personale dell’Ente APAP, Mara Calvini, Maurizio Ferrando e Giacomo Gola e di quei valori in cui si riconosce la comunità scolastica del Liceo Amaldi, attraverso le parole del Dirigente Scolastico, Michele Maranzana.

  1. http://www.piemonteparchi.it/cms/index.php/parchi-piemontesi/item/5950-la-natura-puo-renderci-piu-umani
  2. Tra i testi più significativi relativi al tema della sostenibilità, si segnala questa recente pubblicazione: Bianchi, G., Pisiotis, U.,Cabrera Giraldez, M. GreenComp – Il quadro europeo delle competenze in materia di sostenibilità. Bacigalupo, M., Punie, Y. (a cura di), EUR 30955 IT, Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, Lussemburgo, 2022; ISBN 978-92-76- 53202-6, doi:10.2760/172626, JRC128040.
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